ROMA – Il Tribunale del Riesame di Roma si e’ riservato la decisione in merito al caso del consigliere regionale sospeso di Fratelli d’Italia, Enrico Tiero, accusato di corruzione nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Latina. L’udienza si e’ svolta questa mattina dopo che la Corte di Cassazione aveva annullato con rinvio a un diverso collegio l’ordinanza con cui il Riesame aveva confermato gli arresti domiciliari disposti dal Giudice per le indagini preliminari di Latina . Il nuovo collegio dovra’ valutare la corretta qualificazione giuridica dei fatti contestati — corruzione o traffico di influenze illecite — ed esprimersi anche sulla conferma della misura cautelare.
La Procura ha chiesto la conferma dell’ordinanza, mentre i difensori di Tiero, gli avvocati Pasquale Cardillo Cupo e Angelo Fiore, hanno sollecitato l’annullamento. “Abbiamo insistito per l’annullamento, e le ulteriori indagini hanno confermato come non ci sia mai stata una consegna di denaro a Enrico Tiero ma, semmai, il pagamento di cene politiche”, ha dichiarato ad “Agenzia Nova” l’avvocato Cupo al termine dell’udienza. La decisione del Riesame potrebbe arrivare nei prossimi giorni.

