MONTE ROMANO – Entrano nel vivo i lavori per il completamento della SS 675 “Umbro Laziale”.
Lo scorso 11 maggio, infatti, è arrivata la consegna ufficiale dell’intervento da parte di Anas. Nel frattempo, a Monte Romano, sono comparsi i primi cantieri operativi legati alla realizzazione della tratta Monte Romano Est-Tarquinia.

I lavori attualmente avviati riguardano, come riportato nei cartelli presenti nelle aree interessate, le “Opere civili per la risoluzione delle interferenze”, una fase preliminare indispensabile per consentire la successiva realizzazione della nuova infrastruttura. La durata presunta dei lavori è stimata in 1.805 giorni, pari a poco meno di cinque anni, in linea con il cronoprogramma annunciato da Anas e dal consorzio Eteria, vincitore dell’appalto.
I primi cantieri sono stati aperti tutti nel territorio di Monte Romano, sia sul versante in direzione Tarquinia sia su quello verso Vetralla.

L’intervento complessivo prevede un investimento superiore ai 355 milioni di euro e interesserà circa 5 chilometri di tracciato interamente in provincia di Viterbo. La nuova arteria sarà realizzata come strada extraurbana principale, con due corsie per senso di marcia.
Tra le opere principali previste figurano la galleria naturale di Monte Romano, lunga oltre 1,5 chilometri, il viadotto Fosso Lavatore e una galleria artificiale per il sottoattraversamento della SS1bis, oltre ai nuovi svincoli di Monte Romano e Tarquinia.
Nelle scorse settimane erano già state completate diverse attività preliminari, tra cui la bonifica da ordigni bellici, gli scavi archeologici nell’area del “Piantato” e il trasferimento di 420 ulivi interferenti con il tracciato.


