Destino Napoli – La favola di Davide Ballerini, prima tappa azzurra del Giro 26
Sport
15 Maggio 2026
Destino Napoli – La favola di Davide Ballerini, prima tappa azzurra del Giro 26

NAPOLI – “Vedi Napoli e poi muori”, reciterebbe il celebre film del 1924. In questo caso, una frase che metaforicamente calzerebbe a pennello per tutto quel gruppone che sul bagnato, a 400 metri dall’arrivo, è crollato. Perché evidentemente lassù, le divinità del ciclismo, avevano stavolta deciso di baciare chi uomo squadra, sempre dietro, sempre in sordina, sempre a servizio degli altri, meritava finalmente la massima gloria.

 

E così che oggi è iniziata la settima tappa ma ogni cuore tricolore ha ancora nel cuore e negli occhi le immagini di ieri, quelle di Davide Ballerini, trionfante sotto l’acquazzone all’ombra del Vesuvio. Braccia al cielo e lacrime, purissime, che hanno commosso tutta Italia, quelle a Piazza del Popolo. Ha vinto Ballerini, sì, ma non Franco. Bensì Davide, che di Franco aveva poster in camera, ma non sono minimamente parenti; sono solo collegati adesso da un grandioso filo conduttore, quello della vittoria. Qualcosa di magnifico.

 

L’Italia si sblocca al Giro d’Italia 2026 al settimo tentativo, dunque. E se in tanti, tra scommettitori ed addetti ai lavori, ponevano ogni fiches su Milan o Pellizzari come soprattutto lo stesso Cicconi, alla fine la gloria più grande chi non ti saresti mai aspettato. Il ciclista dell’Astana, tutto vero, vince a 31 anni. Non è mai tardi per arrivare alla gloria, un pochino come Pellegrino nel tennis. Lo sport italiano, anche questa settimana, ha insegnato tanto. E riserva storie assolutamente da sviscerare prima e venerare poi, come questa: Davide Ballerini, che aveva vinto solo una volta ed in Turchia nel 2022, arriva a vincere l’appuntamento più importante. Per l’Italia.