Santa Marinella – Gasparri: “Fosso Ponton del Castrato, la trasparenza non deve spaventare nessuno”
Cronaca, Politica
16 Maggio 2026
Santa Marinella – Gasparri: “Fosso Ponton del Castrato, la trasparenza non deve spaventare nessuno”

SANTA MARINELLA – “Dalla trasparenza amministrativa non si può prescindere, soprattutto quando di mezzo c’è la sicurezza del territorio. Ne sono sicure le liste a sostegno di Damiano Gasparri, dopo che il candidato sindaco ha inviato una lettera al commissario prefettizio Desideria Toscano nella quale affronta il tema del progetto di Fosso Ponton del Castrato”. Lo fanno sapere dalle liste Fratelli d’Italia, Lista Futura, Lista Gasparri e Lega-Udc.

 

“La verifica preventiva degli atti – prosegue la nota -, il controllo delle compatibilità urbanistiche e la tutela del territorio sono i principali argomenti toccati, perché ogni opera deve essere pienamente legittima, sostenibile e coerente con gli strumenti urbanistici vigenti, a maggior ragione se finanziata con fondi PNRR.

 

Nella missiva si chiedono approfondimenti e verifiche in merito al progetto relativo al fosso Ponton del Castrato, al fine di garantire massima chiarezza su interventi che incidono profondamente sul territorio cittadino, sul sistema urbanistico e sull’equilibrio ambientale dell’area interessata. Innanzitutto perché parte delle superfici interessate risulterebbero soggette a destinazione urbanistica a verde e ricadrebbero in aree la cui disciplina urbanistica richiederebbe verifiche approfondite rispetto alla reale compatibilità dell’opera prevista.

 

Secondo quanto riportato nella comunicazione inviata al Commissario Prefettizio, emergerebbe inoltre la necessità di chiarire il quadro relativo alle aree cosiddette ‘caducate’, aspetto che potrebbe avere rilevanza diretta sulla conformità urbanistica dell’intervento e sulle eventuali procedure di variante necessarie. Un ulteriore elemento evidenziato riguarda il rapporto tra il progetto esecutivo e la viabilità, visto che il progetto sembrerebbe interferire con il tracciato infrastrutturale previsto; anche qui, sono previste specifiche varianti urbanistiche e modifiche al Piano Regolatore Generale?

 

Ma altri due aspetti sono stati sottolineati da Gasparri al commissario prefettizio. In primo luogo l’iter procedurale, con la richiesta di accertare se la conclusione della Conferenza dei Servizi sia stata regolarmente trasmessa a tutti gli enti coinvolti e se ogni passaggio amministrativo sia stato effettuato nel pieno rispetto delle normative vigenti. Inoltre Gasparri sottolinea come opere di questa natura debbano essere attentamente valutate non solo sotto il profilo tecnico-idraulico, ma anche rispetto agli effetti urbanistici, paesaggistici e ambientali permanenti che possono determinare sul territorio”.

 

“Quando si interviene con opere così rilevanti – dichiara Gasparri – non basta parlare genericamente di finanziamenti o di messa in sicurezza. È necessario verificare ogni dettaglio: conformità urbanistica, vincoli, interferenze infrastrutturali, impatti ambientali e correttezza delle procedure amministrative. È un dovere verso i cittadini. La trasparenza non deve spaventare nessuno. Chiedere verifiche sugli atti significa tutelare la città, evitare criticità future e garantire che ogni progetto venga realizzato nel pieno rispetto delle regole.  Questo sarà il nostro metodo su tutte le opere pubbliche e su tutti i progetti PNRR”.