Internazionali – Non solo Sinner, a Roma prima storica volta per Bolelli e Vavassori
Sport
18 Maggio 2026
Internazionali – Non solo Sinner, a Roma prima storica volta per Bolelli e Vavassori

ROMA – Se Re Sinner come giusto che sia s’è preso tutte le copertine e tutte le prime pagine per un trionfo azzurro che Roma attendeva da 50 anni, con momenti di grande prestigio ma soprattutto onorificenze nazionali perché a consegnar quel trofeo atteso mezzo secolo sono stati Panatta ed il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, quello dell’altoatesino non è stato l’unico successo tricolore nel weekend finale degli Internazionali di Roma.

Già, perché a trionfare ed annattere anche Roma al loro palmares di coppia di per sé sempre più splendente anno dopo anno, c’è pure il duetto composto da Simone Bolelli e Andrea Vavassori. Che in due, sottotraccia, continuano a far qualcosa di leggendario. Per loro sette titoli ATP già in cascina ma soprattutto, proprio per avviare e proseguire la nuova stagione sul solco delle precedenti, già il secondo 1000 stagionale. Già, dopo Miami si sono presi pure Roma.

Battendo al super terzo set (dominato 10-3) la coppia composta da Granollers e Zeballos, si sono assicurati pure gli Internazionali. Roma attendeva con ansia e trepidazione la finale di Sinner, ma ha esultato eccome pure al successo della coppia azzurra migliore degli ultimi decenni dei duetti maschili. Insieme, più forti. Si sono scoperti, annusati e colpiti: è scoccata quella fatidica scintilla anni fa, hanno scelto di sposarsi per prendersi la ribalta del tennis internazionale. Lo scorso anno vinsero Errani e Paolini, ma nel maschile Roma non vantava precedenti successi azzurri; forse bisogna anche in questo caso tornare agli anni sessanta quando Pietrangeli e Sirola si divisero la posta in palio in finale coi rispettivi avversari. Insomma, c’è stata storia. E non solo Sinner. Anche Bolelli e Vavassori meritavano copertine mediatiche, anche loro hanno scritto altra pagina di storia di sport azzurro.