MANCHESTER – Il giorno dopo la bomba mediatica della notte, la conferma che Pep Guardiola lascerà il Manchester City a fine stagione e che questa sarà la sua ultima settimana di Premier League, al centro delle copertine oltremanica non ci sono soltanto i successi o le narrazione dei suoi traguardi conquistati. Bensì, chiaramente, si guarda immediatamente anche al futuro: chi al suo posto?
Anche in questo caso, lo scenario paventato nel corso dei mesi scorsi è pronto a divenire realtà. Perché Pep abdica a quello che è stato forse il suo miglior assistente, chi più di ogni altro conosce sì l’ambiente ma ha già vinto e dimostrando pur, e questo è l’aspetto da sottolineare, esprimendo la sua stessa filosofia calcistica. Ha imparato dal migliore, ha adottato i suoi insegnamenti e li ha saputi replicare ad alti livelli. Ebbene sì, Enzo Maresca.
Che dopo la promozione a Leicester ha saputo lavorar coi giovani del Chelsea e trascinarli al Mondiale per Club; saltato a dicembre, non ha aspettato altro che quest’occasione. Sapeva che sarebbe fioccata, ed adesso è pronto ad ereditare lo scettro. L’allievo che eredita il maestro. Sarà tutto ufficiale a fine mese, tempo di qualche settimana, poi quadra definitiva: Maresca si legherà al City e tornerà a vivere a Manchester per un progetto a lungo termine. L’obiettivo resta lo stesso: seguire il solco di Pep e giganteggiare. D’altronde il ciclo è già stato ricostruito. Guardiola abdica, adesso tocca a Maresca.

