Roma: controlli all’Esquilino, 8 arresti e multe per 5 mila euro in due paninoteche
Cronaca
19 Maggio 2026
Roma: controlli all’Esquilino, 8 arresti e multe per 5 mila euro in due paninoteche

ROMA – Otto arresti e 5.000 euro di multe a carico di due paninoteche: e’ il bilancio dei controlli svolti dalla polizia al quartiere Esquilino di Roma. amministrative per due fast food della zona e la sospensione della licenza per uno degli esercizi. In una gelateria di via Principe Eugenio un algerino ha sottratto lo zaino a un cliente ed e’ scappato: due agenti, presenti nel locale, lo hanno inseguito, bloccato e arrestato. In piazza San Francesco di Paola, un uomo, dopo aver sottratto un pos dal bagagliaio di un veicolo, ha colpito le vittime e ha opposto resistenza ai poliziotti intervenuti, quindi e’ stato arrestato con l’accusa di rapina e resistenza a pubblico ufficiale. Altre due persone, invece, sono state arrestate tra via Turati, piazza Manfredo Fanti e l’area dei Fori Imperiali: gli agenti hanno bloccato un tunisino in fuga dopo una rapina con strappo di uno zaino e l’aggressione alla vittima, un secondo uomo, anche lui tunisino e’ stato sorpreso subito dopo aver sottratto una collana d’oro del valore di circa 6.000 euro, la sua fuga e’ terminata contro lo sportello dell’auto di servizio della polizia.

Nell’area archeologica tra via Cavour e Largo Gaetano Agnesi, tre rumeni sono stati arrestati dopo un’attivita’ di osservazione: uno faceva il palo, un altro distraeva le vittime e il terzo le derubava. Gli agenti li hanno sorpresi mentre borsegguavano una turista americana, la refurtiva e’ stata recuperata e restituita, i tre sono stati arrestati. Un gambiano, fermato nell’ambito di un controllo di routine, invece, e’ stato trovato in possesso di una pasticca di Mdma, diverse dosi di crack e cocaina gia’ pronte, e una quantita’ di denaro ritenuta compatibile con lo spaccio.

Infine, con il supporto degli operatori della Asl Roma 1, gli agenti hanno ispezionato due fast food in via Lamarmora. Nel primo caso, l’inottemperanza riscontrata ad alcune prescrizioni sanitarie ha determinato una sanzione di circa 2.000 euro. Nel secondo esercizio invece sono state trovate blatte in cucina, nei magazzini e nelle celle frigorifere, quindi e’ stata disposta la sospensione immediata dell’attivita’ ed e’ stata elevata una sanzione di circa 3.000 euro. Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’autorita’ giudiziaria.