Acquapendente – Nuovo allestimento per la ceramica arcaica nel museo della Città
Cronaca
21 Maggio 2026
Acquapendente – Nuovo allestimento per la ceramica arcaica nel museo della Città

Inaugurazione venerdì 22 maggio insieme alla premiazione del concorso Antica Fiera delle Campanelle

ACQUAPENDENTE – In questo fine settimana Acquapendente celebra la sua secolare tradizione ceramica, che risale al medioevo, con alcune iniziative nell’ambito di “Buongiorno Ceramica!”, la manifestazione nazionale organizzata dall’Associazione italiana città della ceramica (Aicc) la quale coinvolge le città di antica tradizione ceramica ufficialmente riconosciute (Acquapendente lo è dal 2022).

 

Venerdì 22 maggio alle 17 al museo della Città Civico e Diocesano di Acquapendente, in Via Roma 85, si terrà la premiazione del concorso Antica Fiera delle Campanelle, giunto alla quattordicesima edizione e dedicato a ceramisti e amanti della ceramica, oltre che legato alla storica fiera cittadina di primavera. La mostra delle opere partecipanti, già aperta dal 9 maggio, sarà visitabile fino a domenica 24 negli orari di apertura del museo.

 

A seguire, sarà inaugurata la collezione di ceramiche arcaiche del museo, curata da ArcheoAcquapendente sia nella parte della ricerca che in quella relativa al trasferimento e all’allestimento, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale. I volontari dell’associazione saranno disponibili per visite guidate tematiche a questa rinnovata sezione, su richiesta specifica dei visitatori in biglietteria.

 

La riqualificazione della struttura e il nuovo allestimento museale sono stati possibili grazie ai fondi del bando per la valorizzazione dei luoghi della cultura della Regione Lazio. Ciò ha consentito la completa unificazione delle sedi del museo e nello specifico le ceramiche arcaiche sono state trasferite qui dalla precedente collocazione nella Torre Julia de Jacopo.

 

I reperti ceramici rinvenuti nello scavo effettuato nel 1995, dalla Soprintendenza per i Beni archeologici per l’Etruria Meridionale, in un locale del convento di Sant’Agostino ad Acquapendente, con l’ausilio di ArcheoAcquapendente, coprono un arco cronologico che va dalla fine del XIII ai primi decenni del XV secolo.

 

La ceramica comune – sia la morfologia dei recipienti che il repertorio ornamentale – sembra rientrare in quell’area di produzione di maiolica arcaica, dove confluiscono influssi provenienti dall’area romana, toscana e umbra, che ben rappresentano la produzione aquesiana. È soprattutto da sottolineare la presenza nel contesto di unicità tipologica e decorativa che non trova riscontri in altri centri di produzione.

 

Il museo della Città Civico e Diocesano di Acquapendente è aperto dal martedì al venerdì con orario 10-13 e 15-17 e il sabato e la domenica con orario 10-13 e 15-19.