CIVITA CASTELLANA – Infermieri demansionati e costretti a ricoprire il ruolo di assistenti alla poltrona a Civita Castellana.
La denuncia arriva dal segretario nazionale della Cisas, Mario Perazzoni, che, con una nota ufficiale del 20 maggio, ha inviato una diffida formale alla Asl nella prosecuzione di tale prassi.

Ecco quanto denunciato:
“Diffida formale e richiesta di cessazione immediata utilizzo improprio personale infermieristico presso ambulatori odontoiatrici
Premesso che in data 04-12-2024 questa organizzazione sindacale aveva già denunciato il demansionamento degli infermieri utilizzati in ambulatori odontoiatrici… È giunta ancora la segnalazione, da parte di numerosi infermieri dipendenti, assegnati agli ambulatori dei Distretti e di altre sedi, circa la prassi consolidata e continua di “demansionamento funzionale” presso gli ambulatori odontoiatrici della Asl di Viterbo.
Tali assegnazioni avvengono con carattere di continuità ogni settimana in modo sistemico, con ordini di servizio verbali o scritti o dell’ultimo minuto, per sopperire a carenze di organico del personale di supporto (A.S.O. – Assistente di Studio Odontoiatrico) o per attività non prettamente infermieristiche.
L’uso di infermieri per compiti di supporto viene contestato come demansionamento. È principio consolidato della giurisprudenza di Cassazione che l’infermiere non possa essere adibito a mansioni inferiori o di supporto (es. “pulizie” o “accoglienza, o altro”) se non in casi del tutto eccezionali e temporanei, e mai in modo sistematico o per sopperire a carenze di organico di altre figure).
L’infermiere è un professionista sanitario laureato la cui attività è finalizzata all’assistenza sanitaria generale.
Le attività svolte in ambito odontoiatrico, come l’assistenza diretta alla poltrona (passaggio strumenti, aspirazione, riordino del campo, sterilizzazione di base, lavaggio strumentario), sono proprie della figura dell’Assistente di Studio Odontoiatrico (ASO),
Considerato che l’utilizzo di personale infermieristico per mansioni proprie dell’ASO configura un demansionamento professionale…
Il lavoratore deve essere adibito alle mansioni per le quali è stato assunto o a quelle corrispondenti all’inquadramento superiore che abbia successivamente acquisito ovvero a mansioni riconducibili allo stesso livello e categoria legale di inquadramento delle ultime effettivamente svolte e tale pratica sottrae preziosa forza lavoro agli altri ambulatori specialistici presenti lasciandoli molte volte scoperti, dove le competenze infermieristiche sono indispensabili, mettendo a rischio la qualità dell’assistenza e la sicurezza dei pazienti nella U.O.C. di appartenenza (per esempio vedi Distretto C).
L’assegnazione continuativa in un ambito lavorativo diverso da quello di assunzione senza adeguata procedura di mobilità o modifica contrattuale configura una illegittima gestione del personale.
Tutto ciò premesso si diffida a provvedere con effetto immediato alla cessazione dell’assegnazione sistematica e continuativa del personale infermieristico agli ambulatori odontoiatrici, nonché a ripristinare la corretta assegnazione del personale infermieristico nei reparti di appartenenza.
Si richiede, inoltre, di voler provvedere immediato al reclutamento o all’assegnazione di personale ASO qualificato per le attività odontoiatriche, in conformità alla normativa vigente tenendo conto della graduatoria presente.
AVVERTE, in difetto di riscontro positivo entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente, si adiranno le vie legali presso il Giudice del Lavoro competente….Con riserva di trasmettere la presente anche alla Procura della Repubblica per le valutazioni di competenza.
Si resta in attesa di un riscontro urgente entro e non oltre 7 giorni dalla ricezione della presente.”

