Il segretario provinciale “puntano ad intimidire”
SAN GIORGIO A LIRI – Per la terza volta in meno di un mese la sezione del Partito Democratico di San Giorgio a Liri, in provincia di Frosinone, è stata presa di mira con scritte e simboli nazisti. Durante la notte, sulla tabella all’ingresso del circolo, è stata tracciata una svastica e scritto “Comunisti di m…”, “Vi continueremo a perseguitare”, “Viva il duce”‘. La sede Pd di San Giorgio a Liri è intitolata a Luigi Di Rosa, giovane ucciso da un gruppo di fascisti a Sezze. Per il segretario provinciale Pd Achille Migliorelli, che è proprio di San Giorgio a Liri “Non siamo davanti a semplici atti vandalici. L’utilizzo di simboli nazisti e messaggi d’odio rappresenta un gesto politico preciso, che punta a intimidire e ad alimentare un clima di tensione e paura”.
Per il segretario del circolo cittadino, Francescantonio Della Rosa, “Non saranno minacce e scritte d’odio a fermare il nostro impegno. Continueremo a difendere e tutelare i valori della democrazia, della libertà e dell’antifascismo, nel rispetto della nostra Costituzione e della storia democratica del Paese”. Il presidente Pd del Lazio, Francesco De Angelis ha espresso solidarietà evidenziando che “di fronte ad episodi del genere non possono esserci sottovalutazioni o silenzi. È necessario che tutte le forze democratiche condannino con chiarezza quanto accaduto, respingendo ogni forma di odio, intimidazione e violenza politica”. Per la consigliera regionale Sara Battisti “l’episodio di San Giorgio impone una mobilitazione delle coscienze democratiche”.

