Tutta la squadra e la dirigenza ricevute nella Sala Tevere. Per il Coni Lazio il club ciociaro è un esempio nazionale grazie a gestione sana e stadio di proprietà
ROMA – Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha ricevuto e premiato ufficialmente il Frosinone Calcio per celebrare la storica promozione del club nel massimo campionato di calcio italiano. Il prestigioso incontro istituzionale si è svolto nella cornice della Sala Tevere, alla presenza di esponenti di spicco sia della giunta che del consiglio regionale. A rappresentare il club giallazzurro era presente il presidente Maurizio Stirpe, accompagnato dall’intera dirigenza, dallo staff tecnico e da tutti i calciatori della prima squadra.In un clima di grande festa e condivisione, il presidente Stirpe ha voluto omaggiare il governatore Rocca con un regalo speciale: una maglia giallazzurra personalizzata con il numero 10, recante la scritta “Rocca 10” e impreziosita dagli autografi di tutti i componenti della rosa.Presenti alla manifestazione i rappresentanti politici della provincia di Frosinone: il senatore Massimo Ruspandini, l’onorevole Paolo Pulciani, l’assessore Pasquale Ciacciarelli, i consiglieri regionali Daniele Maura e Alessia Savo e il sindaco di Patrica Lucio Fiordalisio. A premiare la squadra ciociara anche l’assessore al bilancio della regione Lazio Giancarlo Righini.

Il Modello Stirpe: i quattro pilastri del successo
Durante la cerimonia, il presidente Maurizio Stirpe ha preso la parola per esprimere l’immenso orgoglio legato a questa impresa calcistica, definendola una pietra miliare della sua gestione.
Una vittoria senza precedenti: “Questa vittoria è la più bella che ho ottenuto nella mia carriera sportiva”, ha dichiarato con emozione il patron del Frosinone.
La teoria che diventa pratica: Più che il traguardo numerico, Stirpe ha voluto sottolineare il percorso metodologico seguito dalla società. “È un successo ottenuto attraverso un modo di cui si parla sempre nei convegni, ma che nessuno applica sul campo. Più che la vittoria in sé, conta il modello seguito per trasformare in realtà quello che sembrava un sogno”.
L’identità prima del risultato: Il presidente ha poi svelato il segreto dello spogliatoio, spiegando di aver tolto pressione alla squadra fin dall’inizio: “Alla squadra non avevo chiesto risultati, ma un’identità fondata su quattro pilastri: amore per il territorio, passione per il lavoro, coraggio di assumersi le responsabilità e umiltà”.

L’elogio della Regione e i progetti per il territorio
Il governatore Francesco Rocca ha risposto alle parole di Stirpe esprimendo profonda ammirazione per la dirigenza ciociara, ripercorrendo una storia imprenditoriale e sportiva che dura ormai da oltre vent’anni.
Un impegno ventennale: “Quella di Stirpe è una scelta d’amore che dura dal 2003, gestita con responsabilità dalla C2 fino a queste quattro storiche promozioni in A”, ha ricordato Rocca, evidenziando la solidità del progetto frusinate.
La linea verde: Il presidente della Regione ha poi lodato la composizione della squadra: “Vedere così tanti giovani in rosa dimostra che investire sul vivaio paga”.
Le sinergie extra-calcistiche: L’incontro è stato anche l’occasione per ribadire un legame politico e infrastrutturale che va oltre lo sport. “Con il presidente c’è un’amicizia sincera anche sulle partite serie del territorio, come la sfida fondamentale per l’Alta Velocità”, ha concluso Rocca.

Un esempio per il calcio italiano
All’elogio delle istituzioni politiche si è unito anche il punto di vista sportivo espresso dal presidente del Coni Lazio, Alessandro Cochi. Il capo del comitato olimpico regionale ha voluto elevare il Frosinone a punto di riferimento per l’intero movimento nazionale: “Il club è un esempio fondamentale in un momento delicato per il calcio italiano, grazie a una gestione sana, identitaria e con uno stadio di proprietà”.A suggellare una giornata da ricordare, al termine della premiazione, tutta la squadra, lo staff e la dirigenza si sono trasferiti all’esterno del palazzo della Regione. Sul piazzale antistante l’ingresso, il gruppo giallazzurro ha posato insieme alle autorità per la tradizionale foto ricordo, un’immagine destinata a rimanere negli annali del club e del territorio laziale.

