Nella domenica finale in cui si chiudono tutti i campionati più importanti d’Europa, ed in lungo ed in largo per il Vecchio Continente si registra fermento e trepidazione per gli ultimi verdetti, purtroppo spunta anche una pagina che dal calcio passa alla cronaca e che mai avremmo voluto descrivere o narrare.
Al centro della sfortunatissima c’è Marios Oikonomou, vecchia conoscenza del calcio italiano. Difensore greco, fu protagonista e baluardo della risalita del Bologna nel 2015. Fece fatica ad imporsi in massima serie: negli anni successivi accumulò diverse esperienza tra Samp, Spal e Bari nelle serie inferiori. Un greco che ha trascorso gran parte della carriera proprio in Italia, sbarcato per la prima volta nel 2014 scoperto dal Cagliari.
Bene, aveva smesso di giocare ormai da due anni. Vive in Grecia, nella sua Giannina, circondato dall’affetto dei suoi cari. Ieri mattina, però, la notizia drammatica. Proprio di fronte all’ospedale, mentre usciva in scooter, sarebbe stato investito da un’auto condotta da un 63enne. Immediatamente trasportato all’interno della struttura, sono state riscontrate gravi lesioni cranio-encefaliche. Pertanto operato d’urgenza, l’ex difensore del Bologna in queste ore lotta per la vita: è in terapia intensiva.

