(Adnkronos) – Abdul El-Sayed, medico e funzionario pubblico, è un Democratico dell’ala più progressista del partito ed è conosciuto anche per le sue posizioni critiche verso Israele. La sua nomina a candidato dei Dem per il Senato nel Michigan, contro Haley Stevens, membro del Congresso e sostenuta con decine di milioni di dollari da donazioni guidate dall’American Israel Public Affairs Committee (Aipac), rappresenta una sconfitta per gli interessi pro Israele, sottolinea al Jazeera.
El-Sayed, musulmano praticante, ha più volte definito la guerra di Israele contro Gaza un “genocidio” e ha detto che l’attuale governo israeliano è malvagio tanto quanto Hamas. Ha affermato che Israele è uno “Stato canaglia”. Ha ripetutamente criticato gli aiuti finanziari che gli Usa erogano a Israele. E’ stato accusato dai media vicini ai Repubblicani di legami con i Fratelli Musulmani, accuse mai provate e largamente ritenute calunniose. Una donazione di suo suocero, tra i fondatori di un’associazione musulmana considerata vicina ai Fratelli, è stata sfruttata di recente per ridare fiato alle accuse di vicinanza all’organizzazione.
Come spiega la Paul and Daisy Soros Fellowship for New Americans, una fondazione che aiuta giovani immigrati a studiare negli Usa (Paul Soros era il fratello maggiore del più noto George), El-Sayed è un medico, epidemiologo e funzionario pubblico. E’ nato a Rochester Hills, un sobborgo di Detroit, nel Michigan, da due egiziani immigrati negli Usa per motivi di lavoro: suo padre in America si laureò in Ingegneria Meccanica e insegnò all’Università del Missouri, secondo un’inchiesta del Michigan Enjoyer. Sua madre si era laureata in Medicina in Egitto. Si sposarono ma nel 1988 divorziarono, quattro anni dopo la nascita di Abdul, che visse poi in Florida con il padre e la sua seconda moglie.
El-Sayed ha un curriculum lungo un chilometro: attualmente ricopre la carica di direttore del Dipartimento di Salute, Servizi Umani e per i Veterani della Contea di Wayne e di responsabile sanitario, al servizio di 1,8 milioni di residenti della contea più grande e diversificata del Michigan.
Tra le sue pubblicazioni figurano “Healing Politics”, un’opera che auspica una politica di empatia per curare l’epidemia di insicurezza, e “Medicare for All: A Citizen’s Guide”, scritto con il dottor Micah Johnson, che offre una guida pratica e concreta alla riforma sanitaria. È il conduttore del podcast “America Dissected”, che si occupa di salute.
È visiting scholar dell’Fxb Center for Health & Human Rights della Harvard T.H. Chan School of Public Health, dove insegna all’intersezione tra salute pubblica, politiche pubbliche e politica. Inoltre, è ricercatore alla Wayne State University e all’American University. In precedenza, è stato vicino a Bernie Sanders ed è stato uno degli otto membri della Task Force per l’Unità Sanitaria del vicepresidente Biden per il 2020.
Nel 2018, el-Sayed si candidò a governatore del Michigan, con un programma decisamente progressista. Pur essendosi classificato secondo su tre, ottenendo oltre 340mila voti alle primarie democratiche, la sua candidatura venne appoggiata dal senatore Bernie Sanders, dalla deputata Alexandria Ocasio-Cortez e da The Nation, rivista punto di riferimento della sinistra radicale e liberale degli Usa.
Prima di entrare nel servizio pubblico, ha ricoperto il ruolo di direttore sanitario della città di Detroit, incaricato di ricostruire il Dipartimento della Salute dopo la sua privatizzazione durante la bancarotta della città. Era il più giovane funzionario sanitario in una grande città americana e ha ricevuto il premio “Funzionario Pubblico dell’Anno” dalla Michigan League of Conservation Voters.
Prima di entrare nel servizio pubblico, è stato professore associato di Epidemiologia alla Mailman School of Public Health della Columbia University. In precedenza, è stato DeRoy Visiting Professor presso l’Università del Michigan, Sine Fellow presso il Sine Institute of Policy & Politics dell’American University e Pritzker Fellow presso l’Institute of Politics dell’Università di Chicago. Le sue oltre 100 pubblicazioni scientifiche peer-reviewed sono state citate più di 3mila volte.
Abdul el-Sayed ha conseguito un dottorato in Sanità Pubblica all’Università di Oxford, dove è stato Rhodes Scholar. Ha inoltre conseguito una laurea in Medicina alla Columbia University, dove è stato borsista del Medical Scientist Training Program finanziato dal Nih e del Soros New Americans Fellow. Si è laureato con lode all’Università del Michigan, dove è stato scelto per tenere il discorso degli studenti insieme al presidente Bill Clinton e ha ricevuto il Bicentennial Alumni Award nel 2017.
Vive nell’area metropolitana di Detroit con la moglie Sarah, psichiatra, e le figlie Emmalee e Serene. È membro tra l’altro della National Writers Union, della sezione locale 500 della Seiu, uno dei sindacati più grandi d’America e dell’Aaup (American Association of University Professors). Ama la compagnia, il buon caffè, il buon cibo e il football dell’Università del Michigan.

