Vingegaard, manifesto in Svizzera: Giro in cassaforte?
Sport
26 Maggio 2026
Vingegaard, manifesto in Svizzera: Giro in cassaforte?

Adesso sì. Vingegaard è sempre più vicino al suo primo Giro d’Italia. Il successo che suggella quella che sta sempre di più diventando una dominazione arriva in Svizzera. Sul Ticino, il danese bissa il successo di Milano e centra la quarta tappa personale dell’edizione 2026. Ormai, scavalcato Eulalio, l’impressione è che manterrà la celebre Rosa fino alla fine.

Un allungo decisivo, come i più grandi. Sei chilometri e mezzo alla fine, nessuno riesce più a tenere i suoi giri. Si stacca, vola in fuga e vince. Ancora braccia al cielo, quelle che sanno di consacrazione manifesto. Gall, Harensman ed Hindley, quelli del gruppo forte pure oggi ma che in volata finale si sono dovuti arrendere, possono solo accompagnare una classifica generale che sembra segnata, in cassaforte. Proprio Gall ed Hindley sono quelli che accompagneranno sul podio anche oggi Vingegaard.

Tra gli italiani ancora malissimo Pellizzari, buona la partenza di Ciccone, ma soprattutto stavolta balza in copertina uno splendido sesto posto di Piganzoli, che sale all’ottava posizione della classifica generale ed in questo momento diventa l’azzurro più in alto della speciale graduatoria.

Dopo la tappa svizzera, uno spettacolo mozzafiato tra le cornici alpine e del Ticino da Bellinzona a Carì, il Giro chiaramente tornerà in Italia. Nel percorso verso Roma domani inizia la discesa: la 17sima tappa è in programma da Cassano d’Adda ad Andalo.