Addio a Wilmo Capretto, morto nell’esplosione della sua casa: Bolsena saluta un volto gentile del paese
Cronaca
28 Maggio 2026
Addio a Wilmo Capretto, morto nell’esplosione della sua casa: Bolsena saluta un volto gentile del paese

BOLSENA – Una comunità sotto shock per la morte di Wilmo Capretto, il 67enne rimasto vittima dell’esplosione che nella mattinata di ieri ha distrutto la sua abitazione in via della Rena.

 

A Bolsena lo conoscevano tutti. Volto noto della cittadina lacustre, Capretto era considerato una persona gentile, affettuosa e profondamente legata alla sua terra. Amante della vita, dal carattere libero e originale, aveva mantenuto negli anni uno stile inconfondibile che lo rendeva immediatamente riconoscibile agli occhi di chiunque lo incontrasse per strada.

 

Con i suoi lunghi capelli bianchi e il suo modo sempre cordiale di approcciarsi agli altri, Wilmo era diventato una presenza familiare per tanti bolsenesi. Pur conducendo una vita riservata, non era affatto distante dalla comunità: aveva molti amici ed era benvoluto da tutti.

 

Grande anche il legame con la famiglia, in particolare con i figli che vivono all’estero e ai quali era molto affezionato. La notizia della sua morte ha lasciato sgomenta l’intera città.

 

La salma del 67enne si trova ora all’ospedale Santa Rosa a disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre l’abitazione è stata posta sotto sequestro in attesa delle decisioni della procura sull’eventuale apertura di un fascicolo d’indagine.

 

L’esplosione è avvenuta ieri mattina intorno alle 9. Secondo le prime ipotesi, alla base della deflagrazione potrebbe esserci stata una fuga di gas che ha provocato il crollo totale dell’edificio.

 

A dare l’allarme sarebbero stati alcuni residenti della zona, spaventati dal violento boato avvertito anche a distanza. Sul posto sono intervenuti carabinieri, polizia locale, vigili del fuoco e personale sanitario del 118.

 

Fin dai primi momenti si è temuto il peggio perché dell’uomo non c’era traccia. L’auto risultava parcheggiata all’esterno dell’abitazione e il telefono cellulare continuava a squillare sotto le macerie.

 

Sono quindi iniziate lunghe e delicate operazioni di ricerca tra i detriti, portate avanti anche con il supporto delle unità cinofile e del nucleo Usar dei vigili del fuoco. Poco prima delle 16 è arrivata la tragica conferma con il ritrovamento del corpo senza vita del 67enne.