Viterbo – Muffa, topi e malori alla Scuola Marescialli Aeronautica: la denuncia shock del Siulm
Cronaca
28 Maggio 2026
Viterbo – Muffa, topi e malori alla Scuola Marescialli Aeronautica: la denuncia shock del Siulm
Il sindacato evidenzia inoltre un clima di forte pressione psicologica tra gli allievi, aggravato dal timore di possibili ripercussioni disciplinari dopo le segnalazioni effettuate

VITERBO – Muffa nelle camere, roditori nelle palazzine, presunti malesseri gastrointestinali tra gli allievi e continui disagi logistici. È un quadro estremamente pesante quello denunciato dal Siulm Aeronautica, che ha inviato una segnalazione formale al capo di Stato maggiore dell’Aeronautica Militare e al Comando Aeronautica Militare sulle condizioni all’interno della Scuola marescialli dell’Aeronautica militare di Viterbo.

Secondo quanto riferito dal sindacato, numerosi frequentatori avrebbero segnalato gravi criticità logistiche, igienico-sanitarie e organizzative. Tra i problemi evidenziati ci sarebbero le difficoltà legate al servizio mensa, con pasti giudicati insufficienti sia per qualità che per quantità e la “reiterata somministrazione di alimenti freddi e insaccati come soluzione principale”. Alcuni frequentatori avrebbero inoltre accusato malesseri gastrointestinali.

Particolarmente delicata anche la situazione degli alloggi. Il Siulm parla di presenza di muffa nelle camere, condizioni igieniche non adeguate e persino temporanee assenze di servizi essenziali, compresa l’acqua nei servizi igienici. “Il personale in formazione deve poter vivere in ambienti salubri, sicuri e compatibili con il percorso addestrativo e universitario”, sottolinea il sindacato.

Le testimonianze raccolte descrivono inoltre continui spostamenti degli allievi tra diverse palazzine, criticità nella gestione della mensa campale e difficoltà organizzative aggravate dal sovraffollamento della struttura rispetto alla capienza dichiarata. A questo si aggiungerebbero modifiche continue delle date di rientro e della pianificazione delle attività, con conseguenze economiche rilevanti soprattutto per il personale proveniente da regioni lontane o dalle isole.

Tra gli aspetti più preoccupanti segnalati dal Siulm c’è anche la persistente presenza di roditori nelle palazzine “Albatros”, nonostante gli interventi di derattizzazione già effettuati. Alcuni frequentatori avrebbero riferito il danneggiamento di effetti personali e uniformi contaminate da escrementi di ratti.

Il sindacato evidenzia inoltre un clima di forte pressione psicologica tra gli allievi, aggravato dal timore di possibili ripercussioni disciplinari dopo le segnalazioni effettuate. “Segnalare criticità legate al benessere del personale non costituisce un attacco all’istituzione, ma un contributo responsabile per risolvere problematiche reali”, ribadisce il Siulm Aeronautica.

Alla luce delle criticità emerse, il sindacato ha chiesto verifiche immediate sulle condizioni igienico-sanitarie delle palazzine, controlli sull’efficacia degli interventi di derattizzazione, accertamenti sul servizio mensa e una revisione della pianificazione logistica e organizzativa relativa a rientri e alloggiamenti. Richieste anche misure concrete per garantire condizioni di vita dignitose agli allievi marescialli e strumenti che consentano al personale di segnalare problemi senza timore di conseguenze.

“Affrontare tempestivamente queste criticità – conclude il Siulm Aeronautica – significa tutelare non soltanto gli allievi, ma anche l’immagine e la credibilità della forza armata”.