di Simona Tenentini
NEPI – Si apre nel migliore dei modi, a Nepi, il periodo più atteso dell’anno, quello del Palio dei Borgia. Il via ufficiale della manifestazione sarà venerdì 5 giugno, con la Cerimonia di offerta dei Ceri e la Benedizione del Drappo 2026, ma sabato scorso, 30 maggio, si è tenuta la consueta Cena Propiziatoria, a cura dell’Ente Palio, appuntamento che, come da tradizione, rappresenta il simbolico “taglio del nastro” per la buona riuscita dell’evento. Tantissime le persone intervenute alla serata, ospitata nel Polo Culturale dell’Acquedotto, location di una suggestione scenografica ineguagliabile, all’ombra dell’Acquedotto Storico simbolo della città di Nepi.
Photocredit Elisa Moretti

Ad aprire l’evento, la sfilata e l’esibizione delle quattro Contrade, San Biagio, La Rocca, Santa Maria e Santa Croce con uno spettacolo di sbandieratori accompagnato da musici e tamburini. A seguire, la cena rinascimentale all’insegna della tradizione servita da ragazzi in abiti storici ed illustrata nei dettagli dalla storica della gastronomia Sandra Ianni. A fare gli onori di casa e gli immancabili saluti istituzionale il sindaco di Nepi, Franco Vita, il vicesindaco Fabio Francioni, l’assessore Giulia Perugini, il consigliere Paolo Paoletti ed il rettore dell’Ente Palio, Simona Benedetti.


