Roland Garros – Solidarietà Arnaldi, ma Cobolli può scrivere storia: sarà Top 5?
Sport
6 Giugno 2026
Roland Garros – Solidarietà Arnaldi, ma Cobolli può scrivere storia: sarà Top 5?

Non è stata senz’altro questa la maniera in cui Flavio Cobolli avrebbe voluto conquistare la sua prima finale di sempre al Roland Garros. Di per sé un traguardo storico, comunque vada, non potrebbe esser altrimenti. Perché quel virus accusato da Arnaldi nella notte del venerdì e protratto per tutta la giornata fino all’impossibilità di scendere in campo per quella semifinale che il sanremese s’era costruito col cammino forse più bello della sua carriera, ha fatto male a tutti. A tutto il popolo italiano, che non vedeva l’ora di gustarsi un derby tutto azzurro in semifinale.

Fatto sta che Arnaldi è stato costretto ad alzar bandiera bianca e, senza giocare, Cobolli è volato direttamente in finalissima. L’unico aspetto positivo in chiave Flavio è che senz’altro arriverà più riposato al grande appuntamento della domenica. Il grande appuntamento è fissato alle 15 dove, soprattutto senza calcio, milioni di tifosi italiani si incolleranno ai teleschermi per sostenere il giovane gioiellino romano.

In finale affronterà Zverev. Giocabile, ma fin qui cabala avversa: soltanto quattro precedenti, ma ben tre tutti in direzione tedesca. L’ultimo dei quali solo a fine aprile, in quel di Madrid, dove non c’è stata storia e Flavio dovette arrendersi, demolito.

E’ comunque un traguardo storico. Tredicesima finale in cui sarà protagonista un azzurro, a questi livelli. E’ la sesta finale che vede protagonista un italiano negli Slam, il terzo a Parigi: prima chiaramente Panatta, poi naturalmente Sinner. Domani Flavio può scrivere la storia e, altro che Top Ten già di fatto centrata: può addirittura arrivare in Top 5.