ROMA – Circa 100 chili di merce sequestrata, oltre 50 persone identificate, sei esercizi commerciali sottoposti a verifica e sanzioni per quasi 5mila euro. E’ il bilancio dell’ultima operazione ad alto impatto della Polizia di Stato nel quadrante Aurelio, a Roma, area ricompresa nel più ampio dispositivo delle zone a tutela rafforzata. L’attività, coordinata dal XIII Distretto Aurelio, è stata sviluppata in sinergia con il XIII Gruppo della Polizia locale di Roma Capitale, la Guardia di finanza e l’Asl Roma 1.
I controlli hanno interessato l’area compresa tra Valle Aurelia, piazza Giureconsulti, via Baldo degli Ubaldi e Circonvallazione Cornelia, estendendosi alle stazioni metropolitane Battistini, Cornelia e Valle Aurelia, nonché alle principali direttrici commerciali di via Boccea e via Aurelia. Per un esercizio commerciale sulla circonvallazione Cornelia è scattata la sospensione temporanea a causa delle gravi carenze igienico-sanitarie riscontrate con la presenza di infestanti, diffuse ragnatele e condizioni generali di scarsa pulizia degli ambienti destinati all’attività. In un esercizio di vicinato della stessa area, i poliziotti hanno sequestrato 97 chili di prodotti alimentari privi della documentazione necessaria a certificarne provenienza e tracciabilità.
Contestualmente, è stata elevata una sanzione amministrativa di 1.100 euro. Sono state accertate violazioni fiscali per omessa memorizzazione elettronica dei corrispettivi, sanzionate per 700 euro, irregolarità legate alla messa in commercio di prodotti cosmetici non conformi alla normativa vigente e privi dei requisiti linguistici prescritti, per le quali è stata applicata un’ulteriore sanzione di 1.000 euro. Analogo provvedimento è stato adottato nei confronti di un altro esercizio commerciale sulla Circonvallazione Cornelia, sottoposto a chiusura per tre giorni e sanzionato per 1.000 euro a seguito delle gravi carenze igienico-sanitarie riscontrate, con presenza di infestanti, blatte e ragnatele.
Ulteriori verifiche effettuate in un altro negozio hanno consentito di contestare l’omessa memorizzazione dei corrispettivi percepiti, con l’irrogazione di una sanzione amministrativa pari a 900 euro. Gli accertamenti eseguiti lungo via Aurelia hanno fatto emergere inosservanze nella gestione dei rifiuti, già oggetto di precedenti segnalazioni da parte dei residenti. Le violazioni accertate hanno comportato l’elevazione di sanzioni amministrative per complessivi 4.750 euro. Nel corso delle operazioni sono stati individuati e sottoposti a diverse persone con precedenti di polizia. Uno di loro, trovato con una modesta quantità di droga, è stato denunciato.

