Dal Montalto di Castro al Vaticano, il Pandolce di Maria conquista anche Papa Francesco
Cronaca, Gusto
12 Giugno 2026
Dal Montalto di Castro al Vaticano, il Pandolce di Maria conquista anche Papa Francesco

Un omaggio alla sua terra e allo zio Guerrino Geronzi, a produrlo, dopo il ritrovamento di un’antica ricetta l’imprenditrice Maria Eleuteri

MONTALTO DI CASTRO – Arriva Il Pandolce del Ducato di Castro, un dolce che sa di memoria, tradizione e affetto.  A realizzarlo è l’imprenditrice Maria Eleuteri, è lei stessa a raccontarci di aver ritrovato l’antica ricetta dopo la morte di suo zio, Guerrino Geronzi.“Mio zio è venuto a mancare da poco, un giorno mentre sfogliavo le pagine di un ricettario che mi aveva lasciato ho ritrovato questa ricetta, L’aveva scritta lui di suo pugno, mi è sembrato un modo per tornare a parlarmi… lui amava molto la sua terra, la gente e le sue radici. Per questo ho deciso di dedicarlo al Ducato di Castro e alla sua storia”.

Il dolce a forma di cupola, simbolo d’identità gastronomica locale, è caratterizzato da profumi e sapori del territorio, gli ingredienti, scelti da lei stessa con cura, raccontano di casa e di tradizioni autentiche: uova fresche, arance, olio extravergine d’oliva dei pianori e farina biologica di grani antichi.

Un “pane” che ha già dato soddisfazione alla sua ideatrice: “Il 17 settembre del 2025 ho avuto l’onore di portarlo in Vaticano a Papa Leone XIV, il giorno del suo onomastico. Un’emozione unica. Il Santo Padre mi ha anche inviato una lettera dove scrive di averlo gradito particolarmente”.

La produzione è in pieno fermento, e quotidiana, per assaggiare una fetta di Pandolce o portarlo a casa uno intero potete rivolgervi ai seguenti punti vendita: Ristorante Maremma, Bar del Corso, Bar letterario da Sasha, Bar di piazza, Bar Cristi, Supermercato Rosso Tono.

Il comune del paese è al lavoro per l’inserimento del prodotto nella denominazione comunale d’origine.