L’Aquila, 13 giu. – “Da quando non ho più vostre notizie, ogni giorno che passa è pieno di preoccupazioni, ma anche di speranza, quella di potervi riabbracciare al più presto”. È il nuovo appello di Valentina D’Acunto, madre di Alisya e Sarah, 16 e 12 anni, che si sono allontanate dalla casa-famiglia di Civitella Alfedena (L’Aquila) nella notte tra sabato e domenica scorsa.
“Chiedo solo che Alisya e Sarah vengano ritrovate”, ha fatto sapere la madre, originaria di Minturno, in provincia di Latina, per tramite del suo legale, l’avvocato Enrico Mastantuono. La madre ha sottolineato di non essere ‘arrabbiata ‘ con le figlie, ma solo di essere preoccupata.
La donna non ha più la responsabilità genitoriale e al padre è stata riconosciuta la potestà a fine maggio, situazione che le ragazze, da 2 anni nella struttura del Comune abruzzese, non avrebbero accolto di buon grado.Secondo quanto si apprende, dai video registrati dalle telecamere del sistema di videosorveglianza della località montana, in cui si trova la struttura che accoglieva le 2 sorelle, gli inquirenti avrebbero individuato un’automobile sospetta che potrebbe essere legata all’allontamento delle adolescenti.

