Mercato Lazio – Da contestazione a depressione, quest’estate ancora a saldo zero
Sport
13 Giugno 2026
Mercato Lazio – Da contestazione a depressione, quest’estate ancora a saldo zero

FORMELLO (ROMA) – Dalla più feroce contestazione.. alla più totale depressione. Così la piazza Lazio ha vissuto le ultime novità dal club biancoceleste. Tra Lotito che smentisce ogni voce di cessione del club smontando i sogni del popolo che ne chiede “liberazione”, allo stesso patron che senza successo attraverso le righe de Il Messaggero cerca riconciliazione, all’ultimo comunicato espresso nella serata di ieri: “La S.S. Lazio comunica di aver ricevuto in data odierna la comunicazione della Commissione indipendente incaricata della verifica dell’indice del costo del lavoro allargato.Dalle risultanze trasmesse emerge che la Società potrà procedere alle operazioni di tesseramento dei calciatori nel rispetto di quanto previsto dall’art. 90, comma 4, lettera A), delle N.O.I.F.”. Ma che significa, in sintesi? Che la Lazio dovrà ancora far mercato a saldo zero: non può investire, tra stipendi e prezzi del cartellino dei giocatori, più di quanto vende. Ove l’ancora verte su un’abitudine a cui Lotito aveva comunque abituato la piazza, ma che stavolta non avrà più facoltà di scegliere in quanto evidentemente forzato. Un anno dopo la disillusione di Sarri che tornato a Formello si riscoprì con un mercato completamente bloccato, Gattuso dovrà far i conti con un contesto meno drammatico ma pur sempre depressivo. Il popolo biancoceleste ha accolto la notizia senza far rumore, ormai rassegnato, ormai abituato a tutto questo. Nel silenzio, meno assordante e più amaramente consuetudinario, di un Olimpico che anche quest’anno sarà disertato dal tifo organizzato, che non s’abbonerà.