Montalto di Castro – Caci: “La vicesindaca Fabi ha aderito al progetto di Onorato senza far sapere nulla, perché non dirlo ai cittadini?”
Cronaca, Politica
15 Giugno 2026
Montalto di Castro – Caci: “La vicesindaca Fabi ha aderito al progetto di Onorato senza far sapere nulla, perché non dirlo ai cittadini?”

MONTALTO DI CASTRO – “Vedere amministratori del territorio entrare in reti più ampie di confronto può essere un valore aggiunto, se questo avviene nella chiarezza e nel rispetto dei cittadini.  Quando la politica locale riesce a intrecciarsi con quella nazionale, per me è sempre un elemento positivo. È qualcosa che allarga il cuore, soprattutto quando riguarda una nostra concittadina”.

Le parole dell’ex sindaco Sergio Caci rivolte alla vicesindaca Annamaria Fabi che nascondono però diverse perplessità raccontate dall’ex primo cittadino nella sua lunga riflessione politica.

“La vicesindaca di Montalto di Castro ha aderito alla piattaforma civica promossa da Alessandro Onorato, assessore della giunta Gualtieri, quindi all’interno di una collocazione politica ben precisa. Un progetto che punta a mettere insieme cittadini, amministratori e figure politiche con incarichi istituzionali. Fin qui, nulla da eccepire. Esiste però un nodo che non può essere ignorato. Nelle dichiarazioni pubbliche rilasciate durante l’iniziativa romana, Annamaria Fabi si è presentata come Vicesindaca di Montalto di Castro. Non è un dettaglio. È un ruolo importante, che porta con sé rappresentanza, responsabilità e peso istituzionale. Questo significa che, in quell’evento seguito dalla stampa e dall’opinione pubblica, Montalto di Castro era presente attraverso la sua vicesindaca. Ed è qui che nasce la mia perplessità. Se davvero questo progetto, come sostiene Onorato, si fonda su un rapporto più diretto, limpido e trasparente tra politica e cittadini, allora sarebbe stato naturale — direi doveroso — che la vicesindaca rendesse nota ai montaltesi la propria adesione. Nello spirito stesso dell’iniziativa. Invece questa scelta è emersa quasi in sordina, senza alcuna comunicazione preventiva alla cittadinanza. Perché? C’è poi un secondo punto. Proprio per il ruolo ricoperto da Fabi, ritengo che anche l’amministrazione comunale avrebbe dovuto informare i cittadini del fatto che una figura apicale della giunta ha aderito formalmente a un progetto civico con una chiara collocazione politica.

Ho seguito con attenzione il percorso di Alessandro Onorato.

Il suo è un civismo di centrosinistra che oggi trova la propria casa politica nella giunta romana. Ci sono battaglie che porta avanti nelle quali mi riconosco pienamente, come la raccolta firme per il ripristino delle preferenze nella legge elettorale. Ma proprio perché condivido alcuni contenuti, sento ancora di più il dovere di sottolineare una contraddizione. Infatti, l’attività di Onorato è fortemente centrata sui grandi eventi, sul turismo e sulla capacità di portare Roma al centro dell’attenzione mediatica. Un lavoro che può piacere o meno, ma che ha il merito di considerare cultura, spettacolo e manifestazioni pubbliche come strumenti di promozione e crescita dei territori. Ed è proprio questo che rende ancora più singolare la scelta della vicesindaca. Se c’è un aspetto dell’esperienza di Onorato che meriterebbe di essere preso a modello, è l’attenzione riservata agli eventi e alla valorizzazione del territorio. A Montalto e Pescia, invece, cultura e manifestazioni sembrano essere finite ai margini dell’azione amministrativa. Eppure proprio gli eventi, quando sono ben organizzati, rappresentano occasioni di aggregazione, identità e sviluppo economico.

Per questo trovo curioso che si scelga di aderire a un progetto politico richiamandone i valori, senza però riprenderne uno degli elementi più caratterizzanti: l’investimento sulla cultura, sugli eventi e sulla promozione del territorio. Comunque, se la vicesindaca di Montalto si presenta pubblicamente come tale all’interno di un’iniziativa politica romana, avrebbe dovuto comunicarlo ai montaltesi, non lasciarli scoprire tutto dai giornali.

Quella giornata era dedicata agli amministratori locali. E i cittadini che hanno votato questa amministrazione avevano il diritto di sapere che Montalto, almeno simbolicamente e mediaticamente, veniva rappresentata dentro un progetto civico di sinistra. È una questione di stile. Di correttezza. Di rispetto. Detto questo, auguro ad Annamaria Fabi buon lavoro e il meglio in questo nuovo percorso politico”. Le conclusioni di Caci.