PARIGI – Non sarà stata la stessa gloria degli ultimi radiosi e straordinari giorni. Ma comunque, a tinte differenti soprattutto in chiave di color medaglia, Ginevra Taddeucci continua splendidamente a recitar un ruolo di primordine agli Europei di nuoto di Parigi.
Dopo aver conquistato la Senna, con uno stellare oro nei 10 km in acque libere bissato in maniera fantascientifica neppure 24 ore dopo nei 5 km, fiocca un’altra medaglia. Stavolta, per quanto ben ci avesse abituato, dobbiamo accontentarti del gradino più basso del podio: la fiorentina ha centrato il bronzo nei 3 km knockout.
Una prova magistrale, comunque. Perché evidenzia tutte le sue straordinarie capacità fisiche sì, ma al contempo mentali. Parte male, avvio complicatissimo, prima di tornare in auge: si prende la terza posizione e la difende nel testa a testa con Fabian, dimostrando grande fisicità alla distanza così come mentalmente di saper regger ancora una volta scontro e pressione.
Strepitosa Taddeucci, meno gloria invece per Paltrinieri. Che col bronzo nella 5 km maschile in acque libere aveva strategato la maledizione della Senna, ma esattamente come nella 10 km anche nel knockout uomini deve accontentarsi del quarto posto. Podio sfiorato e qualche rimpianto: ambiva alla medaglia, d’altronde uno come lui e soprattutto infinito alla sua età ambisce soltanto alla storia.

