VITERBO – Si è chiusa nella serata di ieri la tornata elettorale per il rinnovo del consiglio provinciale di Viterbo. Alle urne si sono recati 686 amministratori locali sui 747 aventi diritto, facendo registrare un’affluenza complessiva del 91,83%.
A partecipare al voto sono stati sindaci e consiglieri comunali dei comuni della Tuscia, chiamati a scegliere i dodici membri che andranno a comporre il nuovo consiglio provinciale.
L’adesione più alta si è registrata nel capoluogo, dove tutti i 33 amministratori aventi diritto hanno espresso la propria preferenza. Molto elevata anche la partecipazione nei comuni compresi tra 10mila e 30mila abitanti, con un’affluenza superiore al 95%.
Nei centri tra 5mila e 10mila residenti ha votato oltre il 92% degli elettori, mentre nei comuni tra 3mila e 5mila abitanti la partecipazione si è attestata al 90%. Percentuali analoghe anche nei piccoli comuni sotto i 3mila abitanti, dove si è recato alle urne poco più del 90% degli aventi diritto.
L’affluenza è cresciuta sensibilmente nelle ultime ore di apertura del seggio. Nel pomeriggio, infatti, la partecipazione si fermava al 74,30%, mentre tra le 17 e la chiusura delle operazioni hanno votato altri 131 amministratori.
La sfida elettorale vede contrapposte tre liste: La casa dei comuni, Tuscia centristi azzurri civici e Tuscia democratica, ciascuna composta da dodici candidati.
Dopo la conclusione delle operazioni di voto, l’attenzione si sposta ora sullo scrutinio. La giornata di oggi sarà quella decisiva per conoscere la composizione del nuovo consiglio provinciale e gli equilibri politici che emergeranno dal voto degli amministratori della Tuscia.

