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16 Giugno 2026
Lavoro, Nhrg: per moda e lusso la caccia ai talenti non si ferma, ecco i profili più richiesti

(Adnkronos) – Nonostante il rallentamento dei consumi e le difficoltà che hanno interessato parte del comparto nel corso del 2025, il settore Moda e Luxury continua a confermarsi uno dei principali motori dell’economia italiana e uno dei mercati del lavoro più dinamici del Paese. È quanto emerge dall’ultimo Focus Settoriale dell’Osservatorio Nhrg dedicato a Moda, Lusso e Retail, che analizza l’andamento dell’occupazione e l’evoluzione delle competenze richieste dalle aziende nel 2026. Il comparto, che contribuisce per oltre il 5% al Pil nazionale e occupa più di 1,2 milioni di persone, sta affrontando una fase di trasformazione caratterizzata da una crescita più contenuta rispetto agli anni precedenti. Tuttavia, la domanda di personale qualificato continua a mantenersi elevata, in particolare nelle funzioni commerciali e nelle attività direttamente collegate alla gestione della relazione con il cliente.

Le figure professionali maggiormente ricercate comprendono Sales Assistant, Client Advisor, Store Manager, Boutique Manager, Area Manager Retail, Visual Merchandiser, Crm & Clienteling Specialist, E-commerce Specialist e Omnichannel Manager. Cresce inoltre la richiesta di professionisti capaci di integrare competenze commerciali, digitali e relazionali all’interno di un contesto sempre più orientato all’esperienza del cliente.

L’evoluzione del retail di fascia alta sta infatti ridefinendo il concetto stesso di vendita. Le aziende ricercano consulenti in grado di costruire relazioni di lungo periodo con la clientela, valorizzando strumenti digitali, Crm, analisi dei dati e strategie di fidelizzazione. Accanto alle competenze tecniche, assumono un ruolo sempre più rilevante la conoscenza delle lingue straniere, la capacità di operare in contesti internazionali e l’attitudine alla gestione di una clientela globale.

Dal punto di vista geografico, la domanda di personale si concentra principalmente nei grandi hub del lusso italiano, con Milano che si conferma il principale polo occupazionale del settore, seguita da Roma, Firenze, Forte dei Marmi e dalle principali destinazioni turistiche premium e luxury.

Parallelamente, le aziende continuano a confrontarsi con alcune criticità strutturali del mercato del lavoro. Tra queste emergono la difficoltà nel reperire professionisti con esperienza specifica nel luxury retail, la scarsità di candidati multilingua, l’elevato turnover delle figure commerciali e una crescente competizione tra brand per attrarre e trattenere i migliori talenti. Per rispondere a queste sfide, le organizzazioni stanno investendo sempre più in programmi di formazione, sviluppo professionale e retention, riconoscendo nel capitale umano uno degli asset strategici più rilevanti per la crescita futura.

“Il settore moda e lusso sta attraversando una fase di profonda evoluzione. In un contesto economico più complesso, la capacità di attrarre e valorizzare professionisti qualificati rappresenta un elemento determinante per la competitività delle aziende”, dichiara Gianni Scaperrotta, ad di Nhrg. “Oggi i brand – aggiunge – non cercano soltanto competenze commerciali, ma figure capaci di coniugare relazione, esperienza cliente, cultura digitale e conoscenza dei mercati internazionali. La vera sfida dei prossimi anni sarà investire sul talento come leva strategica per sostenere crescita, innovazione e valore del brand”.