Santa Marinella – Stop all’appalto per la videosorveglianza: la ditta è a nome del padre del sindaco Manuelli
Cronaca
16 Giugno 2026
Santa Marinella – Stop all’appalto per la videosorveglianza: la ditta è a nome del padre del sindaco Manuelli
Stop preventivo dopo l'elezione del neosindaco per evitare problemi di incopatibilità

SANTA MARINELLA – Si chiude nel segno della trasparenza la vicenda relativa alla gestione del sistema di videosorveglianza comunale. L’amministrazione ha infatti formalizzato la cessazione consensuale del contratto affidato alla ditta Elettrotecnica di Manuelli Marco, azienda che fino ad oggi ha curato l’installazione, il noleggio e la manutenzione degli impianti presenti sul territorio.

La decisione arriva a pochi giorni dall’insediamento del nuovo sindaco Alessio Manuelli e nasce dalla volontà di evitare qualsiasi possibile situazione di incompatibilità o conflitto di interessi. A richiedere la risoluzione del rapporto contrattuale è stata la stessa impresa, che il 12 giugno ha trasmesso una comunicazione agli uffici comunali segnalando l’opportunità di interrompere l’appalto alla luce del nuovo incarico istituzionale assunto dal figlio del titolare.

Già nei giorni precedenti Marco Manuelli aveva affrontato pubblicamente la questione attraverso i social network, dichiarando che, in caso di elezione del figlio alla guida della città, avrebbe rinunciato all’incarico per garantire la massima correttezza amministrativa e scongiurare ogni possibile polemica.

La cessazione del contratto è stata recepita con la determinazione dirigenziale n. 95 del 15 giugno 2026. Nel provvedimento viene precisato che all’azienda saranno riconosciuti esclusivamente i compensi maturati fino al 31 maggio scorso.

Sul territorio comunale sono attualmente operative circa 150 telecamere, considerate uno strumento fondamentale per il controllo urbano e la prevenzione di situazioni di rischio. Per questo motivo il Comune ha assicurato che gli impianti continueranno a funzionare regolarmente, così come i semafori collegati ai servizi interessati dall’appalto, evitando qualsiasi interruzione che possa incidere sulla sicurezza pubblica.

L’amministrazione sottolinea come la scelta sia stata adottata in via precauzionale e nel rispetto dei principi di imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione. Con la definizione della procedura viene quindi archiviata una questione che nelle ultime settimane aveva alimentato discussioni e commenti sui social, ribadendo l’impegno dell’ente verso la trasparenza e la tutela dell’interesse pubblico.