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17 Giugno 2026
Biennale, Venezia guarda a Oriente con “The Spirits of Maritime Crossing 2026”
VENEZIA (ITALPRESS) – Tra le calli e i canali di Venezia, prende forma uno dei progetti più significativi dedicati al dialogo artistico tra Europa e Sud-est asiatico. “The Spirits of Maritime Crossing 2026”, evento collaterale della 61esima Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, è aperto al pubblico fino al 2 agosto presso Palazzo Rocca Contarini Corfù e propone una riflessione intensa sui temi della migrazione, della memoria, della spiritualità e delle connessioni culturali che attraversano i mari e il tempo. Promossa dalla Bangkok Art Biennale Foundation e curata da Apinan Poshyananda, Chief Executive e Artistic Director della Bangkok Art Biennale, la mostra riunisce venti artisti provenienti dalla Thailandia, dal Sud-est asiatico, dall’Europa e da altri contesti internazionali. Attraverso performance, film, installazioni, scultura, pittura, ceramica, ricamo e pratiche partecipative, il progetto indaga le rotte marittime come luoghi di passaggio e trasformazione, ma anche come archivi di storie, credenze e memorie condivise. La mostra prosegue il percorso avviato nel 2024 e consolida ulteriormente il ruolo della Thailandia come protagonista di una crescente diplomazia culturale internazionale. Tra gli artisti presenti figurano nomi di rilievo come Marina Abramovic, Amanda Coogan, Pichet Klunchun, Mutmee Pimdao Panichsamai, Aleksandar Timotic, Arahmaiani, Martha Atienza e Ong Kian Peng, insieme a una nuova generazione di autori che affrontano questioni legate all’identità, alla spiritualità, all’ecologia e alla trasformazione sociale.

mgg/gtr (fonte video: Bangkok Art Biennale)