MILANO – L’Italia trema. Già, direttamente minacciata da Cerberus. No, fortunatamente non si parla di personaggi mitologici o possibili attacchi di geopolitica. Ma Cerberus preoccupa eccome, comunque. Parliamo dell’ondata di calore che si appresta ad invadere la Penisola nei prossimi giorni e che registrerà già picchi estremi nel weekend del solstizio del 21 giugno. Sarà un avvio d’estate rovente, a livello di temperature.
Che saliranno oltre le medie stagionali. Si prevede un aumento di 8/9 nove gradi di massime e minime rispetto alle normali condizioni meteorologiche che mediamente dipingono il panorama del Bel Paese nella seconda metà di giugno. Tremano in particolare le zone soggette a clima continentale, si guardi l’Emilia Romagna e tutta la Pianura Padana. Tremano al contempo e soprattutto le grandi metropoli. Roma toccherebbe i 38 gradi così come Milano, addirittura a 40 di massime possono invece arrivare Bologna e Firenze. Minime da record: 28 gradi in piena notte nei grandi centri, difficoltà di riposo per l’organismo.
Cerberus è un anticiclone destinato a formarsi in queste ore nel coste nordoccidentali dell’Africa. Venti e correnti subtropicali abbracceranno l’alta pressione che l’Algeria registra in queste ore. Di qui, l’anticiclone che si formerà si sposterà lentamente verso la Penisola, dove con ogni probabilità soggiornerà fino a fine mese. Sarà un inizio estate rovente dunque, ad ogni latitudine tricolore. Il Ministero della Salute raccomanda già le fasce più anziane della popolazione di non uscire nelle ore di punta così come di bere tanta acqua.

