VITERBO – Emozione, concentrazione e tanta partecipazione hanno caratterizzato i primi due giorni delle tradizionali prove di portata dei Facchini di Santa Rosa, andate in scena ieri presso l’ex Chiesa della Pace.
Ancora una volta protagonista assoluto è stato il Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa, guidato dal presidente Massimo Mecarini e dal Capo Facchino Luigi Aspromonte, impegnato in uno dei momenti più significativi dell’anno in vista del Trasporto della Macchina del 3 settembre.
Tanti Facchini si sono cimentati nella prova tecnica individuale, chiamata a verificare forza, resistenza e preparazione fisica. Ogni partecipante ha dovuto completare tre giri all’interno dell’ovale predisposto per l’occasione, percorrendo complessivamente 90 metri con una cassetta del peso di 150 chilogrammi caricata sulle spalle e mantenendo l’andatura prevista all’interno delle linee tracciate sul percorso.
Ogni prova è stata seguita con grande attenzione da Facchini, familiari, amici e semplici curiosi. Il silenzio che accompagna ogni portata viene puntualmente spezzato dagli applausi e dagli abbracci al termine dell’esercizio, in un clima che unisce sacrificio, tradizione e forte senso di appartenenza.
Le sessioni proseguiranno anche oggi, consentendo a chi non ha partecipato nel primo giorno di sostenere la prova secondo le proprie esigenze, spesso legate a motivi di lavoro, tradizioni personali o semplici scaramanzie.

