Mercato Nico Paz – Clamoroso epilogo: resta a Como, che lo compra a 60 milioni. Niente Inter
Sport
26 Giugno 2026
Mercato Nico Paz – Clamoroso epilogo: resta a Como, che lo compra a 60 milioni. Niente Inter

MADRID – Niente Inter. Per i tifosi nerazzurri evidentemente seconda grossa delusione di mercato nel giro di 48 ore. Sfuma un altro obiettivo di Marotta ed Ausilio, probabilmente quello che più accendeva la fantasia della tifoseria: Nico Paz.

Deciso poco fa il futuro dell’asso argentino. Clamorosamente, resterà a Como. Alla fine ha vinto la soluzione miglior per tutte le parti precedentemente in causa. Com’è noto, ieri è andata in scena la riunione fiume a Madrid tra dirigenza lariana e Real. Como che non avrebbe desiderato altro che trattenerlo in prestito un altro anno; ma Florentino Perez, dopo i primi e già sostanziosi investimenti a supporto del Mou 2.0, aveva bisogno di far cassa.

Chiaramente, la recompra a 10 milioni era bottino troppo ghiotto. Il Real ha inizialmente fatto sapere al Como che avrebbe esercitato l’opzione. Ma non per tenerlo: un pezzo così fa gol e nutre enorme mercato in tutta Europa, per questo l’avrebbe offerto a cifre sui 70/80 ai club di Premier o Bundes. Al Como aveva però prospettato e garantito una pista niente male: “se volete, lo vendiamo a voi, a cifre anche più basse, a patto però di inserire un’altra recompra”.

Il Como c’ha pensato, il Real aveva concesso ai lariani la possibilità di pensarci per tutto il weekend, a patto però di ricevere risposta lunedì mattina; Perez, poi, avrebbe dovuto scandagliare il mercato d’Europa per piazzarlo. Il Como c’ha pensato, ma è bastata una sola notte: risposta affermativa quella arrivata poco fa, il Como verserà 60 milioni e se lo porterà a casa a titolo definitivo, soluzione miglior pure per il Madrid che conserverà diritto di recompra a 70/80 milioni (della cifra esatta si discute tra club proprio in queste ore).

Hanno vinto tutti, sostanzialmente. Ha vinto il Como, col colpo più grosso della sua storia, un manifesto d’ambizione non soltanto all’Italia ma persino all’Europa. Ha vinto Nico, legato a città e progetto: giocherà vetrina Champions da titolarissimo e star indiscussa. Ha vinto Fabregas, che trattiene l’asso più forte del suo arco. Ha vinto il Real, che in un certo senso continuerà a veleggiare attorno al prodotto della sua cantera. Ha perso, anche in questo caso, soltanto l’Inter. Che adesso, per il futuro, dovrà guardare altrove.