LATINA- “Non entro nei dettagli della storia perchè non la conosco bene, ma fa emergere un grande malessere nell’ambito della famiglia italiana”. Lo afferma Roberto Vannacci, presidente di Futuro in diretta a Lazio Tv sulla vicenda delle due sorelle scomparse a Civitella Alfedena e ritrovate a Formia.
“Per molti motivi abbiamo distrutto quella che era la cellula indivisibile della società, tra cui un concetto sbagliato che abbiamo voluto imporre, ovvero l’idea che entrambi i genitori debbano lavorare, e che i figli debbano essere allevati dalle istituzioni dell’infanzia invece che dalla famiglia – ha aggiunto Vannacci -. Se noi ritornassimo ad insegnare ai nostri giovani che la vita è sacrificio, è selettiva, è dura, che dobbiamo essere pronti a fallire perchè l’uomo forte non è quello che non fallisce, ma quello che dopo averlo fatto si rialza più forte di prima, allora riusciremo ad attaccare alla radice tutta una serie di questi drammi familiari, che rivelano anche l’impreparazione della società a poter reagire nei confronti di queste situazioni, totalmente impreparata ad una crisi sociale imposta da una cultura totalmente dissennata diffusa negli ultimi anni”.

