È tutto vero, stanotte abbiamo assistito alla storia, quella galattica, quella più incredibile. Quella che fiocca in copertina dal matrimonio tra geografia.. e Mondiali.
La più clamorosa qualificazione ai sedicesimi è infatti quella di Capo Verde. Ebbene sì: per la prima volta ai Mondiali, per la prima volta alla fase ad elimazione diretta. Imbattuta, superato il girone: dopo la resistenza con la Spagna quasi eroica e la rimontona mozzafiato sulla delusione dell’imploso Uruguay di Bielsa, basta un terzo pari con l’Arabia per arrivare addirittura secondi e centrare il pass per i sedicesimi.
Volti attoniti, silenzi e preghiere. Quindi, fischio finale e liberazione. Vozinha e compagni hanno scritto la storia. Hanno portato un arcipelago di 10 isole in pieno Atlantico e nemmeno tutte abitate ai sedicesimi di finale di un Mondiale di calcio. 530mila abitanti, non di più. È la nazione più piccola di sempre a centrare un traguardo del genere. Adesso l’Argentina e Lionel Messi, incredibile ma vero.
Quarti di Coppa d’Africa nel 2013 e nel 2023. È un progetto che parte da lontano. È la vittoria del calcio. È il segno e la dimostrazione che con passione, lungimiranza ma soprattutto idee visionarie si possa far calcio ad ogni latitudine. Su questo Pianeta, nessuno escluso.

