Viterbo – Artigianato, innovazione e ambiente: con GoGreen CNA presenta 21 nuovi prototipi sostenibili
Cronaca
30 Giugno 2026
Viterbo – Artigianato, innovazione e ambiente: con GoGreen CNA presenta 21 nuovi prototipi sostenibili

VITERBO – Ventuno prototipi, decine di imprese coinvolte e un percorso che punta a rendere la sostenibilità un’opportunità di crescita per il comparto artigiano. È il bilancio della seconda edizione di Go Green, il progetto promosso dalla Cna di Viterbo e Civitavecchia con il sostegno della Camera di Commercio di Rieti-Viterbo e della Camera di Commercio di Roma, i cui risultati sono stati illustrati ieri all’hub Lazio Artigiana di via dell’Orologio Vecchio.

L’iniziativa nasce per accompagnare le aziende nella transizione ecologica e digitale, favorendo lo sviluppo di nuovi prodotti e processi capaci di coniugare innovazione, tutela ambientale e valorizzazione del lavoro artigiano. Un percorso racchiuso nel motto “Guardiamo le cose da un’altra prospettiva”, che invita a ripensare il modo di produrre attraverso il recupero dei materiali e i principi dell’economia circolare.

«Go Green è un progetto per un futuro produttivo, equo e sostenibile. Nasce dalle idee emerse durante la nostra ultima assemblea, dalla quale sono stati individuati come temi centrali la sostenibilità ambientale e il futuro produttivo», ha spiegato il segretario della Cna Viterbo-Civitavecchia, Attilio Lupidi. Il progetto, ha aggiunto, rappresenta «un messaggio agli artigiani su un modo di fare impresa basato su buone pratiche ambientali», un messaggio che nella seconda edizione è stato accolto con entusiasmo da un numero crescente di imprese e che ha consolidato la collaborazione con l’Università della Tuscia.

Uno degli aspetti centrali dell’iniziativa è stato il lavoro svolto direttamente accanto alle aziende. «Il progetto nasce per supportare le imprese nella transizione ecologica», ha spiegato Benedetta Sereni, dell’area sviluppo impresa della Cna. «Le consulenze svolte insieme alle aziende ci hanno permesso di individuare le principali criticità del settore», dando vita a un percorso composto da incontri tecnici e operativi, momenti di divulgazione e attività formative dedicate alla diffusione della cultura della sostenibilità.

Da questa attività sono nati i 21 prototipi presentati durante l’incontro. «Una sorta di fase embrionale che abbiamo co-progettato e co-sviluppato con le imprese», ha sottolineato Sereni, evidenziando come il progetto abbia favorito la creazione di una rete stabile di collaborazione tra imprenditori, consulenti e mondo della ricerca. L’obiettivo, ha aggiunto, è proseguire su questa strada, estendendo il modello anche al comparto turistico.

Proprio il turismo rappresenta uno dei nuovi fronti di lavoro individuati dalla Cna. Il vicepresidente e coordinatore del progetto, Luigi Cuppone, ha illustrato le riflessioni emerse sui fenomeni di over tourism e under tourism che interessano Viterbo, dai quali sono scaturite proposte che potrebbero offrire spunti anche all’amministrazione comunale.

Accanto alle attività rivolte alle imprese, Go Green ha promosso iniziative di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza. Tra queste lo spettacolo teatrale Genesi del Rigenero, ospitato al teatro San Leonardo. «Lo abbiamo organizzato per aprirci al pubblico. Ha riscosso un grande successo, consentendoci di raccontare il progetto anche a chi non appartiene al mondo dell’artigianato», ha spiegato Cuppone.

Il coordinatore ha inoltre ricordato che tutti i progetti sviluppati restano patrimonio degli artigiani che li hanno ideati. «I progetti dei prodotti realizzati non appartengono a Cna ma tornano nelle botteghe degli artigiani». La documentazione delle attività è disponibile nella sezione dedicata a Go Green sul sito dell’associazione. Tra le iniziative promosse figura anche uno scambio Erasmus Plus, realizzato insieme a Promotuscia, che ad aprile ha portato a Viterbo docenti universitari e insegnanti di scuole d’arte provenienti da Turchia e Spagna.

A sottolineare il valore dell’iniziativa è stato anche il segretario generale della Camera di Commercio di Rieti-Viterbo, Francesco Monzillo. «Le micro e piccole imprese non sempre riescono a sostenere in maniera autonoma le proprie produzioni», ha osservato, ricordando come la sostenibilità ambientale e la digitalizzazione vengano spesso percepite come un peso anziché come un’opportunità. Per questo, ha concluso, iniziative come Go Green devono avere continuità: «Questi percorsi, per essere davvero efficaci, devono protrarsi nel tempo», con l’auspicio di arrivare presto a una terza edizione.