Roma – Per evitare la coda in A1 si immette nella corsia di emergenza e tenta di investire due poliziotti: il folle inseguimento termina dopo 18 km
Cronaca
7 Luglio 2026
Roma – Per evitare la coda in A1 si immette nella corsia di emergenza e tenta di investire due poliziotti: il folle inseguimento termina dopo 18 km

ROMA – Momenti di tensione sull’ Autostrada A1 sono stati vissuti dalle pattuglie della Polizia Stradale di Orvieto e Roma Nord. Tutto è iniziato quando gli agenti della Stradale di Orvieto sono intervenuti per un soccorso stradale al Km 422+350 sud per un veicolo in panne sulla corsia di emergenza.

Immediatamente, sono state messe in atto tutte le misure di sicurezza e mentre un poliziotto ha iniziato ad effettuare la viabilità e segnalare il pericolo agli utenti della strada, l’altro ha provveduto a gestire le fasi del soccorso.

In questi attimi, con il traffico rallentato, improvvisamente una VW Golf di colore nero uscendo dalla corsia di marcia e immettendosi a forte velocità sulla quella di emergenza ha costretto un agente a lanciarsi oltre il guardrail per non essere investito.

Stessa sorte anche per il secondo poliziotto impegnato nel soccorso, che con prontezza di riflessi è riuscito ad evitare di essere investito, mentre il veicolo si è allontanato a forte velocità in direzione Roma.

Diramata la nota di ricerca, l’autovettura è stata intercettata dalle pattuglie di Roma Nord, subito dopo la barriera autostradale, al km 1 della diramazione 18 in direzione Grande Raccordo Anulare. Nonostante l’alt intimatogli, l’uomo alla guida ha continuato la sua marcia a forte velocità, compiendo manovre pericolose tra i veicoli in transito, tentando anche di speronare i veicoli della polizia.

La folle corsa è terminata dopo circa18 km.

Portato presso gli uffici della Polizia Stradale di Roma Nord, l’uomo è stato posto in stato di fermo per tentato omicidio e su disposizione della Procura di Roma è stato associato presso la casa circondariale di Regina Coeli in attesa di convalida.

Dagli accertamenti è emerso inoltre che lo stesso aveva la patente ritirata per guida in stato di alterazione psicofisica.