ROMA – La polizia di Stato di Roma ha arrestato sei persone nell’area delle linee metropolitane, tutte gravemente indiziate — a vario titolo — per reati che vanno dallo spaccio di stupefacenti al furto e alla rapina, fino all’uso indebito e alla falsificazione di strumenti di pagamento.
Nei primi interventi gli agenti del nucleo PolMetro dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno bloccato tre borseggiatori operanti vicino alle linee A e C. Il primo è stato fermato nei pressi della stazione Colosseo dopo aver strappato la borsa a una turista e aver tentato di dileguarsi tra la folla. Un altro episodio è stato sventato su un convoglio in direzione Flaminio: una giovane aveva sottratto il portafogli a una pendolare con rapidi gesti, provando poi ad abbandonare il treno all’apertura delle porte; è stata invece pedinata dagli agenti e arrestata prima di allontanarsi.
Un 29enne è stato invece arrestato nelle adiacenze della stazione Termini, ritenuto responsabile di una rapina: avrebbe spinto una passante per strapparle di mano il cellulare e del denaro.
Nel corso degli accertamenti è stato anche arrestato un 59enne per uso indebito e falsificazione di carte di pagamento e denunciato per ricettazione: era intento a prelevare con più carte servendosi di PIN annotati su foglietti e, già noto alle forze dell’ordine, è stato trovato in possesso di un telefono di probabile provenienza illecita.
Infine, due giovani sono stati bloccati a bordo di un veicolo parcheggiato nei pressi della stazione Flaminio. La loro agitazione al controllo e la suoneria insistente dei telefoni hanno insospettito gli agenti; il successivo controllo del mezzo ha portato al sequestro di circa 400 euro in contanti e di 13 dosi di stupefacenti (tra crack e cocaina). Entrambi sono stati arrestati per detenzione di droga ai fini di spaccio.
Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità giudiziaria.

