Incendio sulla linea Roma-Pisa: traffico ferroviario in tilt, ritardi fino a due ore per i treni
Cronaca
9 Luglio 2026
Incendio sulla linea Roma-Pisa: traffico ferroviario in tilt, ritardi fino a due ore per i treni

ROMA – Pesanti disagi nel pomeriggio di oggi, giovedì 9 luglio, sulla linea ferroviaria Roma-Pisa, dove un incendio divampato nei pressi dei binari tra Cecina e Vada, in provincia di Livorno, ha costretto a sospendere la circolazione dei treni.

 

Lo stop è stato disposto per consentire ai Vigili del fuoco di domare le fiamme e mettere in sicurezza l’area, con inevitabili ripercussioni sul traffico ferroviario nazionale.

 

Secondo l’ultimo aggiornamento diffuso da Trenitalia alle 15:30, la circolazione risulta fortemente rallentata. I treni Alta Velocità, Intercity e Regionali possono registrare tempi di percorrenza superiori ai 120 minuti, mentre i convogli regionali potrebbero subire limitazioni di percorso o cancellazioni.

 

La situazione è resa ancora più complessa dal fatto che, a causa dei lavori in corso nel nodo ferroviario di Firenze, numerosi treni Alta Velocità di Trenitalia e Italo stanno viaggiando lungo la direttrice tirrenica, proprio quella interessata dall’emergenza.

 

Tra i convogli maggiormente penalizzati figura l’Intercity 590 Salerno-Milano Centrale, attualmente fermo. Registrano inoltre ritardi superiori a un’ora diversi Frecciarossa e Frecciabianca, tra cui i collegamenti Napoli-Torino, Torino-Napoli, Milano-Napoli, Roma-Genova e Genova-Roma, oltre agli Intercity Salerno-Torino e Torino-Salerno.

 

Sui social numerosi passeggeri hanno raccontato di essere rimasti bloccati a bordo dei convogli per lungo tempo, segnalando anche l’esaurimento delle scorte di cibo e acqua nei vagoni bar.

 

L’emergenza era iniziata intorno alle 13:10, quando Rete Ferroviaria Italiana aveva disposto la sospensione della circolazione nel tratto tra Cecina e Vada per la presenza dell’incendio in prossimità della linea.

 

I Vigili del fuoco sono ancora impegnati nelle operazioni di spegnimento e bonifica. Solo al termine dell’intervento sarà possibile ripristinare gradualmente la normale circolazione ferroviaria.