CIVITA CASTELLANA – Reati in netto calo a Civita Castellana. È quanto emerge dai dati illustrati nel corso della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Pubblica Sicurezza, presieduta nella mattinata di lunedì 13 luglio dal Prefetto, alla presenza dei vertici delle Forze dell’Ordine e del neoinsediato sindaco della città.
L’analisi ha riguardato l’andamento della criminalità nel primo semestre del 2026, confrontato con lo stesso periodo del 2025. I numeri evidenziano una diminuzione complessiva dei delitti di circa il 35%, passati da 273 a 177.
Il dato più significativo riguarda i reati contro il patrimonio, in particolare i furti, che incidono maggiormente sulla percezione di sicurezza dei cittadini. Gli episodi denunciati sono infatti diminuiti di quasi il 50%, passando da 63 a 35. In forte calo anche i furti in abitazione, scesi da 13 a 5, mentre i danneggiamenti sono diminuiti da 45 a 32.
Segnali positivi arrivano anche sul fronte dei reati violenti. Le lesioni sono passate da 13 a 8, le percosse da 4 a 1 e le minacce da 13 a 5. Nel primo semestre del 2026, inoltre, non si è registrato alcun tentato omicidio, a fronte dell’unico episodio avvenuto nello stesso periodo dello scorso anno.
Secondo quanto emerso durante il vertice, i risultati sono il frutto del rafforzamento della collaborazione tra istituzioni e Forze dell’Ordine, insieme all’intensificazione delle attività di controllo del territorio.
Il Prefetto ha comunque sottolineato la necessità di mantenere alta l’attenzione, proseguendo con le attività di prevenzione e con i servizi interforze, oltre a valorizzare gli strumenti amministrativi a disposizione del Comune, con l’obiettivo di consolidare il trend positivo e garantire un presidio costante della sicurezza urbana.

