Roma – Rifiuti, Comitati: nuovi ritrovamenti in cantiere termovalorizzatore, fermare intervento
Cronaca
13 Luglio 2026
Roma – Rifiuti, Comitati: nuovi ritrovamenti in cantiere termovalorizzatore, fermare intervento

ROMA – “Nel cantiere del cosiddetto termovalorizzatore di Santa Palomba sta venendo alla luce un autentico giacimento archeologico che impone l’abbandono dell’intervento, come previsto dallo stesso Paur”. È quanto dichiara in una nota l’Unione dei Comitati contro l’inceneritore. Il comunicato racconta che “quello che sta emergendo è un contesto archeologico di grandi dimensioni”, e che “negli ultimi giorni sono venuti alla luce quelli che sembrano resti di strutture murarie legate alla strada basolata per un’estensione di 550 mq; il ritrovamento di una vasca di forma ovale e un giacimento archeologico molto esteso ancora da indagare per una superficie stimata di circa 2.500 mq”. Il tutto, studiato, potrebbe portare “informazioni preziose per la comprensione del contesto archeologico” sottolinea la nota.

Motivo per cui l’Unione dei Comitati “dato il contesto archeologico che le dimensioni dei nuovi ritrovamenti fanno prefigurare, e che evidentemente vanno considerati unitamente a quelli già individuati in indagini precedenti”, chiede “l’immediata sospensione del cantiere” e “l’abbandono dell’intervento come previsto- dicono- anche dal Paur (Provvedimento autorizzatorio unico regionale, ndr)”. Di “sospetti sulla legittimità degli allegati del Paur” hanno parlato invece le associazioni Forum Ambientalista, Zero Waste Italia e Rete Tutela Roma Sud e Castelli Romani che, hanno fatto sapere con una loro nota, “hanno presentato un esposto alla Procura della Repubblica e una segnalazione all’Autorità Nazionale Anticorruzione, chiedendo che siano svolti tutti gli accertamenti necessari sulla regolarità del procedimento autorizzativo del termovalorizzatore di Roma”.

Foto facebook “Unione dei Comitati contro l’inceneritore”