Il mondo sportivo piange Gianni Taormina, ex arbitro di pallanuoto e civitavecchiese doc
Cronaca, Sport
20 Luglio 2026
Il mondo sportivo piange Gianni Taormina, ex arbitro di pallanuoto e civitavecchiese doc

CIVITAVECCHIA – Lutto nel mondo dello sport civitavecchiese, che piange Gianni Taormina.

A darne notizia la Federazione Italiana Nuoto.

“Dopo una vita trascorsa a bordo vasca al servizio delle discipline acquatiche, ci lascia Gianni Taormina. Aveva 78 anni, oltre la metà dei quali passati a fischiare e giudicare partite di pallanuoto e gare di nuoto, formare futuri ufficiali di gara e collaborare attivamente con il GUG, di cui è stato un prezioso e stimato punto di riferimento.

Giungano alla moglie Giulia, alle figlie Laura e Arianna, ai familiari e agli amici le più sentite condoglianze del presidente Paolo Barelli, del presidente onorario Lorenzo Ravina, dei vice presidenti Andrea Pieri, Giuseppe Marotta e Tania Cagnotto, del segretario generale Antonello Panza, del consiglio e degli uffici federali, del presidente del GUG Roberto Petronilli e di tutto il movimento acquatico.I funerali di Gianni saranno celebrati martedì, nella sua Civitavecchia, alle ore 10:00 presso la Parrocchia San Francesco di Paola (via San Francesco di Paola, 15).”

Anche la Nautilus ha espresso il suo cordoglio.

“Ci ha lasciato Gianni Taormina, civitavecchiese doc ed ex arbitro di pallanuoto, uno dei migliori della sua generazione.Mario Bianchi, Direttore Sportivo della Nautilus, a sua volta ex arbitro di pallanuoto nonché suo compagno di tante “avventure” arbitrali lo ricorda così.

Di Gianni Taormina mi resteranno sempre nel cuore la positività, il sorriso, la battuta sempre pronta e quella cadenza civitavecchiese inconfondibile, capace di rendere tutto più autentico, più bello, più suo.Porterò con me il ricordo delle tante trasferte vissute insieme.

Tra tutte, ne custodisco una in modo speciale: a Milano, in un ristorante, incontrammo Pierluigi Collina, l’arbitro di calcio, che venne al nostro tavolo a salutarmi. Gianni raccontava a tutti quell’episodio con una gioia contagiosa, con il suo entusiasmo sincero, come se ogni volta fosse accaduto per la prima volta.

Era felice di quel momento e sapeva trasmettere quella felicità a chiunque lo ascoltasse.

Ciao Gianni. Spero davvero che lassù tu stia facendo sorridere tutti con le tue battute, la tua ironia e quel tuo modo unico di alleggerire ogni cosa. Ti ricorderò sempre con tanto affetto e con il sorriso che sapevi regalare a tutti noi.

Una frase: daje Gianni, andiamo a Treviglio Sul Naviglio (lo so che da lassù stai ridendo e noi solo sappiamo il perché!).”