Roma – Operazione antidegrado: blitz polizia locale a stazione Nomentana, 3 denunciati
Cronaca
27 Luglio 2026
Roma – Operazione antidegrado: blitz polizia locale a stazione Nomentana, 3 denunciati

ROMA – Prosegue l’attivita’ di contrasto al degrado urbano e di ripristino delle condizioni di legalita’ sul territorio della Capitale. Nella giornata di sabato 25 luglio, gli agenti della polizia locale di Roma Capitale del III Gruppo Nomentano, con Reparto specializzato del Nae (Nucleo Assistenza Emarginati), insieme a personale della Polizia di Stato, della Polizia Ferroviaria (Polfer), di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e di Ama, hanno effettuato un intervento congiunto nell’area di Fosso di Sant’Agnese, nel III Municipio, dove era presente un insediamento abusivo.

Le operazioni hanno preso avvio con la bonifica di un’area adiacente alla linea ferroviaria, dove sono stati rinvenuti una tenda in stato di abbandono, giacigli di fortuna e numerosi rifiuti, senza la presenza di occupanti. L’intervento e’ poi proseguito nella zona del cosiddetto ‘canneto’, lungo la pista ciclabile che costeggia il fiume Aniene, dove sono stati rimossi ulteriori materiali e suppellettili abbandonati. I controlli si sono infine concentrati nell’area di parcheggio di via Val d’Arno, nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria Nomentana.

Qui gli operatori hanno individuato diversi giacigli di fortuna, materassi e ingenti quantitativi di rifiuti. Sul posto sono state identificate tre persone di nazionalita’ straniera, denunciate all’autorita’ giudiziaria per occupazione abusiva dell’area. Nel corso dell’intervento e’ stato inoltre sottoposto a procedimento amministrativo un autocarro nella disponibilita’ dei soggetti coinvolti, risultato non conforme ai requisiti previsti per poter circolare su strada. Il mezzo e’ stato quindi oggetto dei provvedimenti previsti dalla normativa vigente.

Al termine delle operazioni, il personale di Ama ha provveduto alla completa pulizia delle aree interessate, rimuovendo ingenti quantitativi di rifiuti con l’impiego di quattro mezzi dedicati, mentre RFI ha ripristinato le recinzioni e i sistemi di delimitazione delle aree di propria competenza lungo la linea ferroviaria.