Ferentino: sequestrate armi clandestine e droga, 2 arresti
Cronaca
28 Luglio 2026
Ferentino: sequestrate armi clandestine e droga, 2 arresti

FERENTINO – Continua senza interruzione l’attività dei Carabinieri della Compagnia di Anagni e delle Stazioni dipendenti nel contrasto ai reati, con un’attenzione particolare al controllo diffuso del territorio per tutelare l’incolumità dei cittadini. Nella mattina del 27 luglio, a Ferentino, i militari della Stazione Carabinieri locale hanno concluso un’operazione di rilievo, culminata nell’arresto di due persone: un uomo albanese di 36 anni, già conosciuto dalle autorità giudiziarie, e una donna romena di 38 anni.

L’intervento ha raggiunto il suo apice durante una perquisizione condotta in un esercizio pubblico nel centro della città, gestito dai due soggetti finiti in manette. All’interno del locale, i Carabinieri hanno individuato e posto sotto sequestro: una pistola calibro 22 con numero di matricola abraso, dotata di caricatore e 9 munizioni; una pistola scacciacani priva del tappo rosso previsto dalla legge; circa 47 grammi di cocaina, custoditi in una busta di cellophane e già suddivisi in dosi termosaldate; un involucro contenente circa 92 grammi di hashish; un bilancino di precisione insieme a materiale utilizzato per il confezionamento e il taglio della droga; due coltelli a serramanico con lame di 10 e 8 centimetri; una mazza da baseball e un manganello telescopico; tre mazzi di chiavi passepartout.

Le indagini si sono estese anche all’abitazione della donna, dove i militari hanno rinvenuto, nella camera da letto, un’altra bustina con 5 dosi di cocaina termosaldate (per un peso totale di 3,32 grammi), un secondo bilancino di precisione e 40 munizioni calibro 22. Tutti gli oggetti ritrovati, comprese le armi e la sostanza stupefacente, sono stati sequestrati e regolarmente repertati.

I due arrestati dovranno rispondere, in concorso tra loro, dei reati di detenzione di armi clandestine, detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio, ricettazione, detenzione illegale di armi e possesso non giustificato di chiavi alterate o arnesi da scasso. Terminate le procedure previste, entrambi sono stati condotti nelle rispettive abitazioni in regime di arresti domiciliari, in attesa di essere giudicati dall’Autorità Giudiziaria in occasione dell’udienza di convalida.