Frosinone, folle fuga in auto e a piedi: arrestato trentenne già colpito da foglio di via
Cronaca
28 Luglio 2026
Frosinone, folle fuga in auto e a piedi: arrestato trentenne già colpito da foglio di via

FROSINONE – Continua senza sosta il presidio del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Alatri, orientato a tutelare la sicurezza pubblica e a contrastare le condotte illegali. Nelle ultime ore, un episodio caratterizzato da momenti di forte tensione si è concluso con l’arresto di un trentenne residente in Ciociaria, ritenuto responsabile dei reati di resistenza a Pubblico Ufficiale, fuga a seguito dell’ordine di fermarsi e violazione degli obblighi imposti dalla misura di prevenzione del rimpatrio con foglio di via obbligatorio.

L’intera vicenda si è svolta in pochi istanti di grande concitazione. I militari delle Stazioni Carabinieri di Ripi e Frosinone, impegnati in un’attività di pattugliamento, hanno ordinato l’alt al veicolo guidato dall’indagato. L’uomo, disattendendo apertamente la disposizione, non si è arrestato e ha continuato la corsa a velocità elevata, esponendo a un serio rischio l’incolumità di chi si trovava sulla strada. Ne è nato un concitato inseguimento, proseguito lungo Viale Spagna e concluso in via delle Sodine, nel territorio comunale di Frosinone.

Sentendosi ormai senza via d’uscita, il conducente ha improvvisamente lasciato il veicolo, tentando disperatamente di allontanarsi a piedi. Il suo tentativo di fuga è però durato pochissimo: grazie alla rapidità d’intervento e all’efficace coordinamento della Centrale Operativa, i militari dell’Aliquota Radiomobile di Alatri lo hanno rintracciato, fermato e arrestato in tempi brevissimi. In seguito all’operazione, il veicolo impiegato per la fuga è stato posto sotto sequestro, mentre la patente dell’uomo è stata revocata.

Concluse le formalità previste dalla legge, per disposizione del Magistrato di turno, l’arrestato è stato accompagnato nella propria abitazione dove si trova ora agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida e del processo con giudizio direttissimo.

Va precisato che l’indagato, soggetto alla misura cautelare, risulta al momento solo sospettato del reato, e la sua posizione verrà stabilita in via definitiva soltanto dopo una sentenza passata in giudicato, nel rispetto del principio costituzionale della presunzione di innocenza.