Roma – Difende un amico durante una rapina: 30enne muore in ospedale dopo otto giorni
Cronaca
28 Luglio 2026
Roma – Difende un amico durante una rapina: 30enne muore in ospedale dopo otto giorni

ROMA – Un uomo di 30 anni, di origini egiziane, è morto in ospedale dopo otto giorni di ricovero in seguito alle gravi ferite riportate durante un’aggressione avvenuta alla stazione ferroviaria Palmiro Togliatti, nel quadrante est della Capitale. Per la vicenda un 31enne di origini gambiane, già arrestato con l’accusa di tentato omicidio, dovrà ora rispondere di omicidio.

L’episodio risale al pomeriggio del 18 luglio. Secondo la ricostruzione degli investigatori, un cittadino gambiano di 28 anni sarebbe stato aggredito da un connazionale che avrebbe cercato di rapinarlo del denaro e del telefono cellulare. La vittima avrebbe tentato di sottrarsi all’aggressione, venendo colpita con calci e pugni prima di riuscire ad allontanarsi dalla stazione.

Poco dopo è intervenuto un amico del 28enne, un cittadino egiziano di 30 anni, che avrebbe cercato di difenderlo. Durante la colluttazione è stato colpito alla testa con un cacciavite, riportando lesioni gravissime che lo hanno fatto crollare a terra privo di sensi.

A lanciare l’allarme è stato lo stesso 28enne che, tornato sul posto, ha trovato l’amico riverso in una pozza di sangue e ha richiesto l’intervento dei soccorsi.

Il ferito è stato trasportato in condizioni disperate al Policlinico Umberto I, dove i medici hanno tentato di salvargli la vita. Dopo otto giorni di ricovero, però, il 30enne è deceduto a causa delle ferite riportate. Il 28enne, invece, è stato medicato all’ospedale Sandro Pertini e successivamente dimesso.

Con il decesso della vittima, la posizione del presunto aggressore si è aggravata: l’accusa contestata dagli inquirenti è stata modificata da tentato omicidio a omicidio. Le indagini proseguono per definire con precisione la dinamica dell’accaduto.