Gallese – Il Fosso Aliano si prosciuga, il Comune presenta un nuovo esposto: «Verificare eventuali captazioni abusive»
Cronaca
4 Agosto 2026
Gallese – Il Fosso Aliano si prosciuga, il Comune presenta un nuovo esposto: «Verificare eventuali captazioni abusive»

GALLESE – Il prosciugamento del Fosso Aliano torna al centro dell’attenzione a Gallese. Di fronte alla situazione registrata nelle ultime settimane, l’amministrazione comunale ha nuovamente interessato le autorità competenti, chiedendo verifiche sullo stato del corso d’acqua e, in particolare, sulla presenza di eventuali sbarramenti e captazioni a monte.

Un nuovo esposto è stato trasmesso il 31 luglio 2026 alle competenti autorità provinciali e ai Carabinieri Forestali. L’iniziativa, spiega l’amministrazione, arriva dopo un primo esposto presentato già il 22 giugno, con il quale il Comune aveva segnalato le condizioni del Fosso Aliano e richiamato l’attenzione sulla necessità di prevenire un progressivo impoverimento della portata.

Nel secondo documento l’amministrazione ha posto l’accento sulla presenza di alcuni sbarramenti situati a monte del corso d’acqua, chiedendo agli organi competenti di verificare se possano esserci captazioni non autorizzate e, qualora ne ricorrano le condizioni, di valutare anche una sospensione delle concessioni in considerazione dell’attuale periodo di forte siccità.

Il Comune sottolinea infatti l’importanza di garantire al Fosso Aliano un adeguato deflusso minimo vitale, ritenuto indispensabile per preservare la fauna ittica e, più in generale, l’equilibrio dell’ecosistema fluviale.

L’allarme riguarda quindi non soltanto la disponibilità di acqua, ma le possibili conseguenze ambientali di un eventuale prosciugamento prolungato. L’obiettivo dell’amministrazione è scongiurare danni al corso d’acqua e all’ambiente circostante, affidando alle autorità competenti gli accertamenti sulle cause della situazione.

Il Fosso Aliano riveste inoltre una particolare importanza dal punto di vista paesaggistico e naturalistico. Il suo corso alimenta infatti le Cascate dei Frati, uno dei luoghi caratteristici del territorio di Gallese.

Per l’amministrazione comunale, dunque, la tutela del fosso significa anche preservare un patrimonio ambientale che rappresenta un elemento significativo del paesaggio locale.

Ora spetterà agli enti e agli organi preposti verificare le condizioni del corso d’acqua, accertare l’eventuale presenza di captazioni irregolari e valutare quali provvedimenti possano essere adottati per garantire la continuità del deflusso e proteggere il Fosso Aliano in una fase segnata dalla siccità.