RONCIGLIONE – Dopo oltre un mese di ricerche senza sosta, arriva la svolta nella drammatica vicenda di Luigi Cavallari, il marito della ministra per la Famiglia Eugenia Roccella, scomparso nelle acque del lago di Vico lo scorso 27 giugno.
Il corpo di un uomo è stato infatti individuato questa mattina nelle acque del lago, proprio nell’area nella quale i sommozzatori dei vigili del fuoco avevano concentrato le ricerche. La notizia è stata confermata dagli stessi vigili del fuoco all’Adnkronos.
Al momento, tuttavia, non c’è ancora la conferma ufficiale che il corpo sia quello di Cavallari. Saranno ora gli accertamenti medico-legali, a partire dall’esame del Dna, a stabilire con certezza l’identità della persona ritrovata. Solo successivamente, se richiesto, potrà essere effettuato anche il riconoscimento da parte della moglie.
Cavallari, 84 anni, era scomparso nel pomeriggio del 27 giugno. Si trovava sul lago insieme alla moglie quando, dopo essersi tuffato dalla loro imbarcazione, non era più riemerso. Fu la stessa ministra a dare l’allarme, facendo scattare immediatamente la macchina dei soccorsi.
Da quel momento erano iniziate le operazioni di ricerca, con l’impiego dei vigili del fuoco e dei loro nuclei sommozzatori, oltre alle altre forze impegnate nelle attività di soccorso. Le ricerche sono andate avanti per settimane, senza però portare inizialmente al ritrovamento dell’uomo.
Questa mattina, finalmente, l’individuazione del corpo nelle acque del lago di Vico. Una scoperta che potrebbe mettere fine a una ricerca durata più di un mese, ma sulla quale resta ancora da compiere l’ultimo passaggio fondamentale: l’identificazione ufficiale.
«Abbiamo ritrovato un corpo», hanno riferito i vigili del fuoco all’Adnkronos, spiegando che ora saranno effettuati tutti gli accertamenti necessari, a partire dal Dna. Le operazioni di ricerca verranno interrotte nel momento in cui sarà confermato che si tratta del marito della ministra.
La notizia segna dunque una svolta drammatica in una vicenda che aveva profondamente colpito anche la comunità del territorio viterbese. Per oltre un mese il lago di Vico è stato teatro delle ricerche di Cavallari, con i sommozzatori impegnati nelle profondità dello specchio d’acqua.
L’ultima parola spetterà ora agli accertamenti. Fino alla conferma dell’identità, il corpo ritrovato resta quello di una persona non ancora ufficialmente identificata.

