La nuova dotazione con spiccate caratteristiche ecologiche e bassissimo impatto ambientale è entrata ufficialmente in servizio a Ventotene
ROMA – È entrata ufficialmente in servizio presso l’isola di Ventotene la nuova unità navale a propulsione elettrica “V.A.I. 327 Hybrid”, un presidio tecnologico all’avanguardia destinato a rivoluzionare le attività di vigilanza e pattugliamento in mare nel pieno rispetto dell’ambiente e dell’ecosistema marino. La vedetta, si inserisce nell’ambito del piano di ammodernamento della flotta navale promosso e già avviato da tempo dal Comando Generale del Corpo in relazione alle nuove ed esclusive funzioni di polizia del mare assegnate dal legislatore con il D.Lgs. 177/2016.L’unità, realizzata presso il cantiere Navale “Effebi” di Viareggio, è equipaggiata con sistemi avanzati per la navigazione, le comunicazioni e il monitoraggio del teatro operativo ed è concepita per operare nelle aree di maggior pregio da un punto di vista naturalistico e della tutela ambientale, in relazione alle spiccate caratteristiche ecologiche ed al bassissimo impatto ambientale.

Progettata specificamente per operare in ecosistemi protetti, la motovedetta garantisce una navigazione a zero emissioni, in totale assenza di fumi di scarico, vibrazioni e rumori.
Di fatto, l’unità navale di ultima generazione, dimostra ulteriormente l’impegno assunto dal Corpo, in particolare presso il presidio isolano ventotenese, in ragione del protocollo d’intesa stipulato lo scorso 24 ottobre tra il Reparto operativo aeronavale di Civitavecchia ed il sindaco di Ventotene, Carmine Caputo, quale presidente della locale area marina protetta.
Il percorso verso la “transizione verde” del Corpo tocca da vicino anche la mobilità terrestre e le infrastrutture: parallelamente al potenziamento della flotta navale, con acquisizione di nuove unità dotate di propulsione ibrida ed elettrica, il Corpo sta progressivamente rinnovando il parco veicoli istituzionale attraverso l’acquisizione di autovetture a propulsione interamente elettrica per il controllo del territorio, congiuntamente al rinnovamento delle caserme e dei presidi logistici tramite l’installazione di pannelli fotovoltaici che permettono un abbattimento dei consumi energetici. Con il debutto della nuova motovedetta a Ventotene, il Corpo riafferma la propria presenza in mare coniugando rigore operativo e responsabilità ecologica, tracciando la rotta per un futuro in cui la legalità viaggia a emissioni zero.

