FORMELLO (ROMA) – Finalmente, evidentemente, entrate. La Lazio aspetta proprio in queste ore la risposta del suo desiderio davanti: il croato Franjo Ivanovic. 23 anni, grande fame e grande voglia di riscatto, è la punta per cui Gattuso e Fabiani nelle ultime settimane si sono convinti ad affondare il colpo.
Nelle ultime ore prima di tutto la Lazio ha ottenuto la risposta che più aspettava, quella del Benfica. Che ha avallato totalmente la richiesta biancoceleste: semplice prestito oneroso di una stagione con diritto di riscatto che può diventar obbligo a determinate condizioni.
Modalità del genere sono state accettate dai lusitani in quanto l’ex Union ha faticato ad imporsi eccome, nella passata stagione, malgrado i 23 milioni di cartellino spesi estate scorsa: Mourinho l’ha relegato ai margini, adesso cerca riscatto altrove ed il Benfica stesso ha fatto altre scelte.
Dalle aquile.. alle aquile. Potenzialmente, dunque. Ma non è ancora fatta. Sono ore decisive. Perché manca un aspetto fondamentale per chiudere con buon esito la trattativa: il sì del calciatore. Su cui è piombato negli ultimi giorni anche il Lens: adesso il croato deve scegliere.
Attaccante, attaccante vero, aprirebbe i varchi alla cessione di Ratkov che, malgrado il confortante precampionato, continua a non convincere e soprattutto dalla Russia mettono soldi importanti per rientrar della scommessa: la Dinamo Mosca sembra volere far sul serio.

