BRACCIANO – Anguillara e Trevignano paese tirano un sospiro di sollievo. Forse. Chi certamente non tira sospironi ma deve tener a freno la propria frustrazione sono residenti e gestori dei locali di Bracciano e Vigna di Valle, proprio sul lago di Bracciano.
Perché trascorse nemmeno 48 ore dalla notte di San Lorenzo, nell’area braccianese non si parla nient’altro che di degrado e rifiuti, sì, ma soprattutto di inciviltà. Di maleducazione collettiva.
Perché giovani generazioni che si sono riversate sul lungolago e sulle spiagge ad ammirar le stelle cadenti lunedì sera, non è che non abbiano lasciato tracce, anzi. Sia sulle spiagge pubbliche che all’interno di stabilimenti di matrice privata.
Ragazzi in branco che, tra abuso di alcool e soliti comportamenti da bulli, hanno scavalcato recinzioni, danneggiato ombrelloni, forato lettini. Quanto riportato sui social da proprietari di più stabilimenti.
I social, la piattaforma dove nelle ultime circolano foto aberranti di spiagge e rive solitamente splendide, oggigiorno rovinate. C’è chiede di prender targa dei veicoli di chi invicilmente ha colpito bellezze ed attrazioni, ma resta un problema più profondo: alcool, sì, ma anche educazione. E rispetto per i luoghi in cui si è cresciuti: impensabile trattar posti magici in momenti altrettanto da ricordare in quella maniera.

