E’ il paziente numero 1000 curato quest’anno
VITERBO – Il Centro Recupero Animali Selvatici (Cras) dell’Ente Monti Cimini – Riserva Naturale Lago di Vico si conferma, ancora una volta, punta di diamante e centro di riferimento per l’intero Centro Italia.
Proprio stamattina, infatti, è stato “preso in cura” e tratto in salvo un giovane esemplare di assiolo (Otus scops), con il quale toccano quota mille “pazienti” della fauna selvatica giunti al centro di recupero dall’inizio del 2026 ad oggi.
Numeri che sono la cartina tornasole di un lavoro costante e di un’assistenza continua che impegna quotidianamente il personale della struttura in collaborazione e sinergia con gli operatori del Servizio Civile Universale e alcuni universitari delle internship di vari Atenei europei.
Il Centro, attivo sin dai primi anni ’80 del secolo scorso, è oggi un servizio di eccellenza fornito dall’Ente grazie al supporto della Regione Lazio e della Provincia di Viterbo.
Per il Presidente dell’Ente Alessandro Pontuale: “Questo traguardo premia innanzitutto il lavoro di tutti coloro che vi operano, dimostrando che le istituzioni locali possono raggiungere importanti risultati grazie alle esperienze messe in campo e, soprattutto, alle elevate professionalità coinvolte”.
“L’aumento pressoché esponenziale degli esemplari giunti al CRAS negli anni – ha aggiunto il direttore Eugenio Monaco – e le percentuali elevatissime di reimmissioni in natura post cura, confermano l’efficacia dell’operato del Centro”.
Per emergenze fauna selvatica in difficoltà contattare il numero: 338 4932741.

